Vannacci tra le pagine del Financial Times
L’ascesa di Roberto Vannacci rappresenta una “insidia” per Giorgia Meloni. È questa l’analisi del Financial Times, che dedica un ampio approfondimento al generale ed eurodeputato, sottolineando come il suo movimento, Futuro Nazionale, stia creando “nuovi grattacapi” alla presidente del Consiglio e alla coalizione di centrodestra. Secondo il quotidiano britannico, Vannacci – ex paracadutista, già addetto militare a Mosca e noto per le sue posizioni anti-immigrazione e filo-russe – sta guadagnando terreno dopo la rottura con la Lega di Matteo Salvini e la fondazione, lo scorso febbraio, del suo partito Futuro Nazionale. Un sondaggio pubblicato questa settimana accredita Futuro Nazionale al 5,3%.
Per il Financial Times, la crescita del generale costituisce una sfida significativa per Meloni. La premier, che nel corso degli anni ha progressivamente moderato i toni e ampliato il proprio profilo verso posizioni più conservatrici e istituzionali, rischierebbe ora di perdere una parte della sua base più identitaria. “Sta diventando sicuramente un problema per la coalizione di destra, perché sottrae voti”, spiega al giornale Lorenzo Castellani, politologo della Luiss. Per l’analista, l’avanzata di Vannacci rappresenta “un campanello d’allarme” per la presidente del Consiglio: “Il messaggio degli elettori è: ‘Meloni è cambiata e questo cambiamento non ci piace’”.
Il quotidiano ricorda inoltre che durante il congresso fondativo di Futuro Nazionale non sono mancati riferimenti nostalgici al fascismo. Alcuni oratori hanno chiamato i presenti “camerati”, hanno richiamato lo slogan “Dio, Patria e Famiglia” e reso omaggio agli eredi del Movimento Sociale Italiano.
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Tra le proposte avanzate dal partito figurano la riduzione della presenza di cittadini stranieri fino al 4% della popolazione italiana, una stretta sulla sicurezza nelle città, la fine del sostegno all’Ucraina e la ripresa degli acquisti di petrolio russo. “Con noi l’Italia tornerà a essere la casa degli italiani”, ha dichiarato Vannacci davanti ai sostenitori che lo hanno accolto al grido di “Generale, generale”, ricapitola il Ft. Il Financial Times ripercorre anche la parabola politica del generale, esploso mediaticamente nel 2023 con il libro Il mondo al contrario, nel quale elogiava la Russia di Vladimir Putin e criticava femministe, minoranze e comunità LGBTQ+. Dopo la sospensione dall’esercito, fu Matteo Salvini a offrirgli la candidatura alle elezioni europee del 2024.
Secondo Daniele Albertazzi, studioso della destra radicale europea, Vannacci starebbe “superando Meloni da destra”, intercettando sia gli elettori nostalgici del neofascismo sia quelli delusi dalla svolta più moderata della premier. “Il suo punto di forza è presentarsi come il purificatore”, spiega Albertazzi. “Promette una versione più autentica e meno compromessa della destra”. Per il quotidiano britannico, Meloni si trova ora davanti a una scelta complessa. Aprire a Futuro Nazionale significherebbe mettere a rischio l’immagine più moderata costruita negli ultimi anni. Escludere Vannacci, però, potrebbe rendere più difficile mantenere una solida maggioranza parlamentare.

