A- A+
Politica
Vendola: "Col Pd alleanza da guadagnare". Renzi: "Contano elettori, non i leader"

"E' un'alleanza tutta da guadagnare e costruire, nulla è scontato. Al momento il conflitto è molto aspro... se il gioco è che noi siamo i portatori d'acqua, noi potremmo fare altri pensieri". A dirlo è Nichi Vendola, leader di Sinistra e libertà, che usa parole dure per descrivere lo stato dei rapporti col Pd. E che poi prosegue: "Quando vedo sui giornali le proiezioni che riguardano la coalizione di centrosinistra, io dico state calmi. Perché non è scritto da nessuna parte che finisca con un'alleanza". A ruota ribadisce: "Se la questione è che noi dobbiamo fare i portatori d'acqua, beh noi potremmo fare anche altro".

Vendola replica così all'intervista rilasciata oggi da Matteo Renzi a Repubblica. Sulle alleanze future, infatti, il segretario democratico ha detto senza giri di parole che quando si tornerà alle urne il Pd lo farà con una coalizione, anche se "adesso siamo un passo indietro". Il punto, secondo Renzi, è comunque "impedire il potere di ricatto dei piccoli partiti". Ecco perché a proposito di Sel e di un'alleanza con i dem, Renzi dice: "Dovrà fare uno sforzo per superare lo sbarramento. Sarebbe strano non muoversi in questa direzione. Di certo non è accettabile che chi prende una percentuale minima poi faccia il bello e il cattivo tempo". Il riferimento è a quel che accadde al governo Prodi tra il 2006 e il 2008.

In serata, tuttavia, Renzi torna sull'argomento - via Twitter - con una sottolineatura ben precisa che riguarda anche il ritorno di Pier Ferdinando Casini da Silvio Berlusconi. "Molti pensano che per i voti bastino le alleanze tra i leader. Ma non è più così. Vanno conquistati gli elettori, non i leader #altrofilm".
 
Sull'attualità, intanto, il disagio nelle file del Partito democratico è palpabile da giorni, e oggi a dargli voce è stato sempre il segretario Pd: "Il questore Stefano Dambruoso (Sc) dovrebbe dimettersi", ha detto nella medesima intervista riferendosi allo scontro avvenuto in aula al termine del voto sul decreto Imu-Bankitalia. Così l'idea di un'iniziativa forte ha preso slancio soprattutto fra le deputate democratiche. In queste ore si sta valutando l'ipotesi di presentare una lettera con la richiesta di dimissioni di Dambruoso dal suo incarico e si sta discutendo della possibilità di aprirla alla firma di deputate di altri partiti.

L'idea, a quanto si è appreso, è lanciare un messaggio fermo di condanna di tutte le aggressioni contro le donne, in attesa che il collegio dei questori accerti formalmente se Dambruoso abbia colpito la parlamentare M5S Loredana Lupo, durante la concitata seduta alla Camera sul decreto Imu-Bankitalia. E proprio quando dalle file dell'M5S "sono partiti attacchi durissimi alle donne", ha spiegato una deputata Pd, "noi dobbiamo dimostrare invece di saper dare una riposta ferma".

 

Tags:
renzi
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

i più visti
in vetrina
Pnrr e opportunità per le Pmi CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri

Pnrr e opportunità per le Pmi
CorporateCredit, l'intervista al Ceo Giordano Guerrieri


casa, immobiliare
motori
Stellantis, successo confermato al Company Car Drive 2022

Stellantis, successo confermato al Company Car Drive 2022


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.