Hanoi, 25 feb. (askanews) – E’ stato espulso dal Vietnam il sosia di Kim Jong Un, fermato in in vista del vertice tra il leader nordcoreano e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.Howard X e il sosia del presidente americano, Russell White, avevano inscenato venerdì scorso il loro “summit” nel centro della capitale vietnamita. Parlando alla stampa nel suo albergo, Howard X, residente a Hong Kong, ha detto che le autorità vietnamite hanno giudicato “non valido” il suo visto, ma “il vero motivo è che sono nato con una faccia uguale a quella di Kim Jong Un, questo è il vero reato”. L’uomo è quindi salito su una vettura, scortato da tre uomini vietnamiti, diretta all’aeroporto.Il sosia di Trump, originario del Canada, è stato invece autorizzato a rimanere nel Paese, ma a condizione di non fare apparizioni pubbliche.”Penso che il vero Donald Trump abbia senso dell’umorismo oppure non possono permettersi il biglietto aereo per il Canada”, ha scherzato Howard X, denunciando il governo di Hanoi come “uno Stato monopartitico senza alcun senso dell’umorismo”.
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