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“Virus e scuola, non ci fermiamo”. Fedriga (Friuli VG) risponde a Conte

“Meglio più cautela che correre rischi”

Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, intervistato da Affaritaliani.it, risponde al premier Giuseppe Conte che, rivolgendosi ai Governatori del Nord sul tema del coronavirus, ha affermato: ‘Fidatevi di chi ha specifiche competenze’

Coronavirus, Conte dice no alle richieste dei Governatori del Nord – Nessuna concessione alle Regioni che hanno chiesto di valutare l’ipotesi di mettere in quarantena i bambini rientrati dalla Cina da meno di 14 giorni e di non mandarli a scuola. Conte risponde alle preoccupazioni dei presidenti sul coronavirus: “Ci dobbiamo fidare delle autorità scolastiche e sanitarie, se ci dicono che non ci sono le condizioni per il provvedimento in discussione invito i governatori del nord a fidarsi di chi ha specifica competenza”. La circolare prevede che i bambini e i ragazzi possano tornare in classe a meno che non siano stati a contatto con un malato nei giorni precedenti. Devono controllare, loro stessi o gli educatori, le proprie condizioni di salute e avvertire le autorità sanitarie se presentano sintomi di malattia respiratoria. I Governatori hanno chiesto di cambiare l’atto prevedendo appunto la quarantena. Il premier, da Londra, ha spiegato che “in Italia abbiamo adottato una linea più pridente da subito, la più protettiva, la soglia più elevata per i cittadini”. Da noi “non ci sono i presupposti per allarme o panico. Chi ha ruoli politici, ha anche il dovere, la responsabilità di dare messaggi di tranquillità e serenità. La situazione è sotto controllo”. Conte sottolinea che “c’è qualche segnale di discriminazione che potrebbe tramutarsi in episodi di violenza. Nessuno pensi di approfittare per manifetazioni di violenza che non potremmo accettare. Mi hanno chiesto anche la sospensione di Schenghen ma non ci sono le condizioni per questo. Sarà costituita una task force con i ministri competenti per valutare l’impatto economico di eventuali misure di protezione. Non vogliamo che le nostre imprese soffrano e i nostri imprenditori che lavorano con la Cina possano avere un danno”.

“Noi stiamo collaborando, come Governatori, con l’esecutivo e con il ministero cercando di portare un nostro contributo, avendo anche molta competenza su materie sanitarie”. Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, intervistato da Affaritaliani.it, risponde al premier Giuseppe Conte che, rivolgendosi ai Governatori del Nord sul tema del coronavirus, ha affermato: ‘Fidatevi di chi ha specifiche competenze’.

“Anche oggi persone che non possono dirsi affini alla Lega ma professionisti del settore di acclamata fama, pensiamo a Burioni e a Ricciardi, sono usciti dicendo che la proposta dei Governatori è corretta e di massima precauzione. Noi diciamo semplicemente, agganciandoci alla circolare che lo stesso ministero della Salute ha emesso, di trattare con maggior cautela i soggetti proveniente da aree affette dalla Cina chiedendo i 14 giorni precauzionali nei quali non accedano a scuole e università, visto che abbiamo casi conclamati di trasmissione da uomo a umo da soggetti asintomatici. Quindi – prosegue Fedriga – penso che in un momento come questo si debba utilizzare più precauzione e non meno. Meglio avere un eccesso di misure che una sottovalutazione. Nel momento in cui c’è incertezza in tutto il mondo scientifico su come si comporta il virus preferisco essere un pochino più cauto che invece rischiare utilizzando meno cautela”.

Nessun dietrofront, dunque. “Noi manteniamo la posizione, abbiamo chiesto al ministero di valutare la nostra posizione che, ribadiamo, è di buon senso e assolutamente collaborativa. In questa fase non si devono fare contrapposizioni. Devo dire che mi sorprendono alcune dichiarazioni della maggioranza, di Italia Viva e di LeU che fanno un attacco feroce a dei Governatori che rappresentano le istituzioni, che vogliono collaborare in modo propositivo. Per alcuni esponenti della sinistra, purtroppo, anche argomenti come questi, che riguardano la tutela dei bambini e delle fasce più deboli della popolazione, vengono strumentalizzate e usate come clava politica. Penso che ci sia un comportamento irresponsabile di alcuni membri della maggioranza e di alcuni parlamentari. Chiederei al governo che sensibilizzasse i membri della sua maggioranza ad avere un po’ di buon senso invece che utilizzare la solita speculazione bieca contro la Lega. Ricordo che noi rappresentiamo le istituzioni e non solo la Lega”, osserva il presidente del Friuli Venezia Giulia.

Chiedete la sospensione di Schenghen? “Abbiamo fatto approvare nel decreto che i poteri straordinari al commissario Borrelli, persona che stimo e di grande competenza, non si estendono soltanto alle vie aeree, quindi agli aeroporti, ma anche alle vie di terra e per i porti. Poi se il commissario noterà delle emergenze che si configurano interverrà, ma gli abbiamo dato quella possibilità inizialmente non prevista. Anche in questo caso abbiamo agito in modo assolutamente collaborativo ed è stata accettata la proposta del Friuli Venezia Giulia di dare più poteri al commissario. E’ un’altra testimonianza che stiamo agendo in modo totalmente responsabile, a differenza di chi nella maggioranza strumentalizza”, conclude Fedriga.