Si parla di un incontro, oggi, alla Camera, tra Mara Carfagna e Guido Crosetto. Fonti vicine a FI riportano di un incontro interlocutorio tra Mara Carfagna, che ieri sera avrebbe radunato a cena 23 parlamentari di FI, con una fortissima componente campana e meridionale, e Guido Crosetto, fondatore di FdI, da sempre braccio destro della Meloni, cui si dice guardino da tempo con interesse e speranza, almeno altri 20 parlamentari del gruppo misto e di Fi, prevalentemente del Nord, a partire dalla folta pattuglia piemontese, non pronti ad un ingresso diretto in FdI.
La Carfagna si starebbe guardando intorno, dopo la rottura senza ritorno con l’ex Cavaliere e vedrebbe nell’ex parlamentare, suo amico da sempre, anche la garanzia di un percorso che possa portare FdI sempre di più verso qualcosa di simile al Pdl, anche come percentuali di consenso. Crosetto però si è da mesi messo ai margini della politica, dimettendosi dalla Camera e dal l’impegno politico per dedicarsi al lavoro privato. Sono in molti a pensare che la Carfagna e Crosetto sarebbero le persone più credibili e titolate per dare un riferimento a quel mondo di centro e centrodestra che si sente orfano di leadership.
Entrambi si sono infatti sempre dimostrati lontani anni luce dai toni e dei modi, un po’ grezzi ed sguaiati, che vanno per la maggiore ora. Crosetto ha fatto battaglie dure e dirimenti, quando nessuno ancora le faceva (basti pensare al suo voto sul fiscal compact ed Esm) ma sempre con un linguaggio e un tono istituzionali. La Carfagna, per parte sua, ha saputo costruirsi un rispetto diffuso e vedersi riconosciuta un ruolo di correttezza super partes, che pochi altri possono vantare in parlamento. La somma dei due potrebbe cambiare il panorama politico, se volessero unire le forze e costituire un gruppo parlamentare, perché sarebbero attrattivi per molti, anche nel M5S e probabilmente diverrebbero immediatamente il quarto gruppo come consistenza, alla Camera e al Senato.
Oppure, entrando la Carfagna in FdI, potrebbero costituire una componente interna che però, già sarebbe ampiamente maggioritaria nei gruppi parlamentari sommandosi agli amici di Crosetto. L’ostacolo al percorso di un nuovo soggetto è la ritrosia di quest’ultimo ad un ritorno attivo ed a tempo pieno in politica oltre al suo legame inscindibile con Giorgia Meloni e con FdI. Sulla seconda ipotesi invece la vice-presidente della Camera, potrebbe contare sul supporto del peso morale e politico del “gigante buono” della politica italiana che da sempre spinge per un allargamento di FdI. Giorgia Meloni all’ultima assemblea nazionale ha infatti lanciato un’apertura a chiunque volesse avvicinarsi in questo momento, condividendo le battaglie ed i valori che il partito incarna. Varrà anche per Mara Carfagna?


