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Zingaretti: “Se cade il governo si vota. Conte punto di riferimento”

E sulla legge elettorale: “Vogliamo un proporzionale che semplifichi il bipolarismo”

Zingaretti: “Se cade il governo si vota. Conte punto di riferimento”
zingaretti

“Dopo la caduta di questo governo, che abbiamo fatto bene a far nascere, sarebbero inevitabili le elezioni”. Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, in una intervista al Corriere della sera. “Sono convinto che ci siano tutte le condizioni per andare avanti ma ci vuole una comune volonta’ politica”. Il leader del Pd ha quindi parole al miele per il premier: “Conte – dice – si e’ dimostrato un buon capo di governo. Autorevole, colto e anche veloce e sagace tatticamente”. Ma potrebbe essere il vostro futuro candidato premier? Risponde Zingaretti: “Non va tirato per la giacchetta. Anche se e’ oggettivamente un punto fortissimo di riferimento di tutte le forze progressiste. Il futuro, tuttavia, sara’ determinato dalle scelte che ognuno compira’ nei prossimi mesi”.

L.ELETTORALE: ZINGARETTI, ‘PROPORZIONALE CHE SEMPLIFICHI BIPOLARISMO”

Sulla riforma della legge elettorale “siamo partiti dalla nostra posizione per un maggioritario a doppio turno ma le riforme si fanno con i voti e ora occorre trovare una sintesi. Un maggioritario troppo squilibrato, nell’attuale atipico bipolarismo italiano, può portare a una soverchiante e sproporzionata vittoria della destra sovranista. Un proporzionale puro, al contrario, sarebbe la semplice fotografia della frammentazione attuale. Tra queste due opzioni vi è il terreno di un confronto di tutta la maggioranza e, poi, anche con l’opposizione”. Lo spiega il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, intervistato dal ‘Corriere della Sera’. “Stiamo parlando -aggiunge- di sistemi proporzionali non puri che comunque garantiscono la massima semplificazione del quadro politico e conservano un’ambizione al bipolarismo”.