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Riceviamo e volentieri pubblichiamo *.

"Ottanta milioni per il passante ferroviario di Bari, che sarà inaugurato Venerdi prossimo; investimenti per centinaia di milioni realizzati per il porto di Bari ed altri per decine di milioni per ampliare l'aeroporto di Bari. E per le infrastrutture del Salento nulla." E' quanto dichiara il leader di 'Noi Centro' Massimo Ferrarese, rivolgendosi al governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola.

"Assolutamente nulla contro la parte a nord della Puglia, che attraverso le infrastrutture di Bari è riuscita e ancora di più ha messo le basi per un futuro più radioso sotto l'aspetto turistico, economico e industriale, ma al contempo non accettiamo che venga mortificato e in seguito dimenticato il Salento.

Anche le città salentine hanno bisogno di un passante ferroviario per essere collegate direttamente all'aeroporto. Proprio quell'aeroporto del Salento per il quale abbiamo dovuto sudare per ottenere dei collegamenti che senza le nostre battaglie naturalmente sarebbero stati destinati tutti a Bari. Ma basta analizzare i dati, per rendersi conto che la politica regionale va ancora nella direzione della parte nord della Puglia. Infatti – ha aggiunto Ferrarese -, quell'aeroporto ha ottenuto più del doppio di collegamenti nazionali e internazionali rispetto a quello del Salento.

Non erano questi gli accordi. Anche perchè a questo si aggiunge che erano state a noi promesse, e mai realizzate, le nuove opere di viabilità, parcheggi e nuove sale di imbarco per ampliare l'aeroporto di Brindisi, ma al contrario in questo momento gli Aeroporti di Puglia è impegnata a investire trenta mln di euro per opere di ampliamento sala imbarco, oltre ad altri lavori, per l'aeroporto di Bari.

Agli investimenti ferroviari e aeroportuali si sono aggiunti quelli per il porto di Bari, che lo hanno messo in condizione di arrivare a 2 mln di passeggeri, grazie al nuovo terminal realizzato, al quale attraccano centinaia di navi da crociera e tante altre compagnie. Esattamente tutto ciò che ha perso Brindisi a causa della mancanza di competitività dovuta agli investimenti non realizzati.

Questa situazione è insostenibile – dice Ferrarese a Vendola -. In questa maniera si sta creando una frattura tra il Salento e il resto della Puglia e chi governa la regione ha il dovere di evitare questo tipo di sperequazioni. Per questo motivo, da subito, chiediamo l'aumento dei collegamenti per l'aeroporto del Salento, lo sblocco immediato dei lavori per l'ampliamento dell'aeroporto, il collegamento ferroviario delle città a sud e a nord di Brindisi con l'aeroporto e investimenti che possano rilanciare il porto di Brindisi, che prima di queste ingiustizie è sempre stato il porto 'naturale' più importante del mezzogiorno”.  

 

* Sia consentita una precisazione: Il Nord della Puglia è altro rispetto a quanto indicato dalla nota e in apparenza percepito -secondo la stessa- dalla prospettiva salentina. Quello geografico, ovvero la Capitanata, lamenta -anch'esso- una situazione ancora peggiore: con l'aeroporto più vicino a tre ore dal Gargano (ag)

 

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