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Aeroporto di Grottaglie, 29mln.€ Collegamento porto e aerostazione

Aeroporto di Grottaglie, 29mln.€ Collegamento porto e aerostazione

“Oggi avviamo un investimento molto importante per il collegamento di Taranto con l’aeroporto di Grottaglie, per la riqualificazione di tutto il sistema viario della provincia che è attorno all’aeroporto e per l’ingrandimento della pista di rullaggio all’interno dell’aerostazione. Costruiamo, quindi, le condizioni perché Grottaglie diventi il più importante aeroporto d’Italia dal punto di vista delle localizzazioni industriali. L’intero comparto industriale dell’aerospazio sta guardando con assoluto interesse a Grottaglie come a un luogo di eccellenza, per fare una piastra logistica che possa consentire lo sviluppo delle attività di cargo”.

Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo, insieme all’Assessore regionale ai Trasporti Gianni Giannini e al Presidente di Aeroporti di Puglia Giuseppe Acierno, alla conferenza di presentazione  dei risultati conseguiti al tavolo sull’aeroporto Arlotta di Grottaglie. Alla stessa conferenza hanno partecipato i Sindaci dei comuni interessati (Grottaglie e Monteiasi ) e i rappresentanti istituzionali del territorio.

porto di Taranto
 

“Attorno alle opere di modernizzazione e di infrastrutturazione dell’aeroporto di Grottaglie – ha evidenziato Vendola – si gioca una partita che vede tutti i più importanti attori dell’industria dell’aerospazio manifestare interesse per gli investimenti in quel territorio. Ho voluto tenere il più possibile, insieme all’assessore Giannini e al Presidente Acierno, sotto copertura di riservatezza un’attività continua di scouting, che abbiamo fatto in Italia e in Europa con tutti i principali players dell’industria aeronautica. Grottaglie può diventare un punto pregiato dell’industria nazionale”.

porto taranto
 

Secondo Vendola “radicare sviluppo industriale in un settore che è in incredibile evoluzione e che ha prospettive straordinarie di sviluppo anche occupazionale, è una prospettiva concreta per il territorio tarantino”.

“I cargo – ha spiegato il Presidente della Regione Puglia – esattamente come i voli civili, non si determinano per volontà politica, per decreto. Tuttavia, se le prospettive di collegamento tra porto e aeroporto e di modernizzazione e infrastrutturazione vanno anche nella direzione del rendere credibile la localizzazione di una piastra logistica di livello europeo in quel territorio, con una precipua prospettiva di localizzazione della filiera del freddo all’interno dell’aerostazione, questo significa che le industrie diventeranno il traino naturale delle attività di cargo”.

“Le attività di cargo – ha concluso Vendola – insieme alle altre attività industriali che si svilupperanno, potranno consentire in futuro anche l’avvio di quei voli civili, che non possono essere frutto d’improvvisazione, ma l’effetto di un lavoro importante come quello avviato dalla Regione. Quella che presentiamo oggi, quindi, è una grande prospettiva di sviluppo globale della Puglia”.

(gelormini@affaritaliani.it)