Devastanti i danni subiti dall’agricoltura dell’alta Capitanata. I più colpiti i terreni agricoli tra San Severo, Torremaggiore e San Paolo di Civitate. Uliveti, vitigni, e interi campi di pomodori ancora lì a marcire, seppelliti dalla terra pregna di acqua, messi in ginocchio, dopo 4 giorni e 5 notti di eccezionali piogge. 500 millimetri caduti in un giorno solo, sabato scorso: la quantità d’acqua di un intero anno.
Migliaia di ettari di terreno allagati per giorni, resi inaccessibili alla raccolta, anche “a mano”, dei pomodori rimasti, gettano nel dramma produttori, e lavoratori agricoli.
Prematura una prima, e dettagliata stima dei danni rilevati su quei campi ridotti ormai a un cumulo di fango. Alcuni dati, però, ci sono stati forniti da Umberto Porrelli, Presidente provinciale dell’associazione “Alfaa produttori, e lavoratori agricoli”.
Le improvvise grandinate mettono a rischio il 60% della produzione vitivinicola, dato che i grappoli d’uva sono in piena fase di maturazione. E il settore Ulivicolo non va meglio.
Violente raffiche di vento senza soluzione di continuità hanno letteralmente spogliato dei loro frutti, interi alberi di ulivo. Senza contare che in diversi uliveti tra San Severo e Torremaggiore si registrano ancora difficoltà di drenaggio dell’acqua nei canali di scolo.
Critica la situazione anche per gli allevatori, che segnalano più che defezioni del bestiame, seri danneggiamenti alle infrastrutture aziendali coperte dall’acqua, rese inutilizzabili, oltre all’impossibilità di questi giorni di essere raggiunti con tempestività dai soccorsi.
Si è tenuto a Foggia il Tavolo tecnico in Prefettura per vagliare lo stato del comparto agricolo alla presenza del capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, del Governatore della Regione, Nichi Vendola, del Prefetto, Luisa Latella, e dell’assessore regionale alla Protezione Civile, Guglielmo Minervini . Presente anche il Sindaco di San Severo Francesco Miglio, per attivare tutte le procedure necessarie alla richiesta di riconoscimento dei danni causati dall’alluvione.
Il Comune di San Severo, annuncia dunque il Primo cittadino, rientrerà tra i Comuni danneggiati dal maltempo. Da oggi si avvierà, infatti, la preparazione delle relazioni per il riconoscimento dello stato di calamità naturale e delle agevolazioni previste per gli operatori del settore, che saranno stanziati dal Governo o dalla Regione.
I contributi ricadranno anche per interventi strutturali successivi di messa in sicurezza delle aree a rischio. La tregua, infatti, concessa dal maltempo ha permesso, solo da poche ore una prima ricognizione da parte dei tecnici, per strimare evetuali danni subiti dalle infrastrutture cittadine, strade, arterie princiali, e cantieri per la rigenerazione urbana comprese.
(inesmacchiarola1977@gmail.com)
[Immagini dell’allagamento in via Teresa Masselli di Luigi De Matteis; Foto viti ed ulivi allagati di Umberto Porrelli]

