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Andria, 'Ecologia digitale Le tecnologie interconnesse'

Mercoledì 26 novembre, alle ore 17.00 presso l’Officina San Domenico, “Ecologia digitale: nuove strategie di educazione alla sostenibilità”, il primo degli eventi programmati dal Comune di Andria - Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione - a dare il via a “La città sostenibile. Il futuro è oggi”, iniziativa inclusa nel programma nazionale della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile (dal 24 al 30 novembre 2014). Organizzazione a cura di Hello Morning di Graziana Lamesta.

"Le nuove idee e sperimentazioni per l’Educazione Ambientale” è il tema di questa edizione, nonché ultima, della Settimana DESS, che mira a fare il punto su quanto è stato fatto per la creazione di città intelligenti - tecnologiche e interconnesse, sostenibili e confortevoli, attrattive e sicure.

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Non è più possibile parlare di educazione e di ambiente senza fare riferimento all'utilizzo del digitale e delle nuove tecnologie o tralasciare i nuovi linguaggi che hanno modificato il modo di organizzare la conoscenza. Per sensibilizzare le nuove generazioni sull’assunzione di comportamenti e stili di vita all’insegna del rispetto dell’ambiente è opportuno cominciare a utilizzare il linguaggio delle nuove generazioni: App, videogames, Ebook, tablet, smartphone, etc. Sin dalla tenera età, i bambini dimostrano verso le nuove tecnologie una sensibilità e predisposizione maggiori rispetto agli adulti. Il naturale approccio dei più piccoli al digitale provoca spavento, timore e insicurezza in chi è responsabile della crescita e formazione dei minori. 

La scuola deve diventare luogo di incontro tra i due mondi, quello dei nativi digitali e quello degli immigrati digitali (gli adulti). Gli alunni delle nostre scuole sono tutti nativi digitali e come tali le scuole dovrebbero cominciare a considerarli. La scuola dovrebbe riuscire a colmare alcune lacune di comprensione. Come? Uniformando il lessico e cominciando a utilizzare gli strumenti adottati dagli alunni.

“Occorre un'organizzazione didattica che aiuti a superare la frammentazione della conoscenza e ad integrare le discipline in nuovi quadri d'insieme. Per questo occorre trasformare gli ambienti di apprendimento, i linguaggi della scuola, gli strumenti di lavoro ed i contenuti. L'innovazione digitale rappresenta per la scuola l'opportunità di superare il concetto tradizionale di classe, per creare uno spazio di apprendimento aperto sul mondo nel quale costruire il senso di cittadinanza e realizzare “una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”, le tre priorità di Europa 2020. (Fonte MIUR-  Piano Scuola Digitale) 

Il convegno, rivolto principalmente ai dirigenti scolastici e a tutti i docenti, è un’occasione per conoscere nuove modalità di insegnamento della didattica alla sostenibilità per comprendere realmente il concetto di “classi 2.0”. Sulla scia del Piano Nazionale Scuola Digitale, esperti di ambiente, giornalismo, formazione, didattica e digitale - parleranno di metodologie ludico-didattiche alternative per impartire lezioni di sostenibilità.

Interverranno, tra gli altri, la dott.ssa Maria Veronico, referente per l'implementazione della cultura scientifica e tecnologia, USR Puglia, Direzione Generale; Lucia Schinzano, direttore responsabile del magazine Ambiente&Ambiente; Francesco Leonetti, esperto in tecnologie multimediali interattive e di ebook e piattaforme per l'editoria digitale; Salvatore Guliano, Preside ITIS Majorana di Brindisi; Fabio Belsanti, Managing Director & Lead Designer della P.M. Studios e ideatore degli Ecowarriors; Roberta Franceschetti, esperta in comunicazione ed editoria e direttrice di mamamo.it. Modera Ludovico Fontana del Corriere del Mezzogiorno e Corriere Innovazione.

(gelormini@affaritaliani.it)

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