Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » PugliaItalia » Angelo Cera (NcI): ‘Mondo agricolo, meno austerità più tutela Made in Italy’

Angelo Cera (NcI): ‘Mondo agricolo, meno austerità più tutela Made in Italy’

Per Angelo Cera (Noi con l’Italia -Udc): “La crisi del mondo agricolo si combatte con meno austerità e più tutela del Made in Italy”

Angelo Cera (NcI): ‘Mondo agricolo, meno austerità più tutela Made in Italy’

“Occorre recuperare la radicata espressione produttiva del Mezzogiorno, ovvero rilanciare l’agricoltura meridionale e mettere freno al deperimento delle sue capacità di essere punto di riferimento per le imprese e le famiglie”, dichiara Angelo Cera (Noi con l’Italia – UDC), Angelo Cera candidato alla Camera dei Deputati

candidato nel collegio uninominale San Severo e capolista nel collegio plurinominale Foggia-Bat.

CERA Angelo3
 

“Per questo – sottolinea Cera – Noi con l’Italia-UdC vogliamo portare avanti i veri interessi italiani anche in sede europea, soprattutto tutelando il Made in Italy, con particolare riguardo alle tipicità delle produzioni agricole e dell’agroalimentare”.

“Da tempo, infatti, paghiamo politiche che mortificano la nostra agricoltura come ho ricordato in un incontro con esponenti del mondo agricolo – ha precisato Angeo Cera – portando ad esempio il progressivo impoverimento della produzione di barbabietola da zucchero in Italia. Una produzione un tempo orgoglio nazionale, ora in crisi profonda, come testimoniano i numeri del settore che hanno tagliato prezzi e produzione”.

fitto e cera
 

“Qualche anno fa avevamo 19 zuccherifici, oggi solo 2. Si coltivavano oltre 230mila ettari, oggi 34mila. Si dava lavoro a 7mila dipendenti, ora poco più di 1000, mentre la produzione è crollata a circa 500mila tonnellate”.

“Il sistema agricolo, specialmente nel Mezzogiorno – ha ribadito Cera – è quello che ha pagato il conto più caro della crisi economica. Il reddito agricolo si è assottigliato, con conseguente fuga dalle zone rurali e con inevitabile desertificazione delle campagne”.

“Servono per il rilancio del sistema agricolo interventi strutturali. Niente assistenzialismo – ha concluso – ma sostegno convinto alle imprese, soprattutto medio-piccole, con la semplificazione all’accesso al credito e una burocrazia meno oppressiva, soprattutto meno austerità da parte dell’Europa”.

​(gelormini@affaritaliani.it)