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Apulia Film Commission Ciak sul 2014. Creare lavoro!

Bari – Il Cinema? “Il vizio più costoso del mondo”, secondo il regista Steven Spielberg, ma del quale egli stesso - in un’intervista al Time del 1979 - non ha esitato ad ammettere di sentire l’urgenza, di avere “bisogno di una dose ogni due anni”.  E a quanto pare anche il tacco d’Italia, la Puglia, sembrerebbe essere sempre più innamorato della Settima Arte, come dimostrato dall’ultima conferenza stampa dell’Apulia Film Commission: ad analizzare i dati del 2013, presso il Cineporto di Bari, l’assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli, Antonella Gaeta e Silvio Maselli, rispettivamente presidente e direttore di Apulia Film Commission.

A suggellare questo anno di attività, è stata sicuramente la cifra di oltre 10 milioni e mezzo di euro (10.477.840,25) di impatti sul territorio generati dalle produzioni audiovisive realizzate, a fronte di uno stanziamento di circa 2 milioni e mezzo di euro (2.454.238,00), con un incremento del 161% rispetto al 2012. Con l’introduzione dei nuovi bandi, Apulia Film Commission è diventata l’unica commission italiana dotata di fondi automatici (uno nazionale e uno internazionale). I fondi, in poche parole, seguono il meccanismo di rimborso, tecnicamente definito “rebate”, le cui cifre stanziate vengono erogate solo dopo la presentazione della rendicontazione completa agli uffici di Apulia Film Commission. A differenza delle altre film commission, in Puglia, inoltre, le produzioni sono tenute a rendicontare tutte le spese sostenute sul territorio e non solo l’importo ricevuto.

Manifesto2
 

Più film realizzati, più lavoro. Registrato dall’Apulia Film Commission un aumento dei film realizzati (+51% rispetto al 2012), degli impatti economici (+161% rispetto al 2012), delle giornate di lavorazione (747 +99% rispetto al 2012). Inoltre, è stata azzerata la “mortalità” dei progetti, grazie proprio alla capillarità dei controlli della copertura finanziaria prevista. Non solo: nel 2013 la Commission pugliese ha sostenuto 56 progetti filmici di cui 19 lungometraggi, 8 documentari, 10 cortometraggi, 2 serie televisive, 8 tv show, 1 serie web, 5 videoclip, 1 web movie e 2 spot, che hanno coinvolto le sei province pugliesi. Il 2013 è stato anche un anno di apertura verso il “prodotto innovativo”, attraverso i finanziamenti ad altri formati come la prima serie televisiva web “Un grande amore” (prequel di “Una grande famiglia”) ed il primo film web “La Santa”, fuori concorso all’ultima edizione del Festival di Roma.

Cinema internazionale, non solo italiano. La Fondazione ha voluto diversificare i generi dei prodotti finanziati, sostenendo il cinema d’autore non solo italiano, ma anche internazionale. Un esempio è sicuramente “Spring”, lungometraggio di genere diretto da due giovani registi americani, Justin Benson e Aaron Moorhead, considerati i nuovi talenti dell’horror. Importante è stato anche il sostegno al mainstream internazionale con il finanziamento del musical “Holiday”, una mega produzione inglese da 10 milioni di sterline. Di grande rilevanza il finanziamento del film “Three way week” di Bruno Coppola, una produzione low budget.

Laura Chiatti
 

I Cineporti di Bari e Lecce, la rinascita della Mediateca Regionale Pugliese. L’apertura alle attività cinematografiche e culturali dei Cineporti di Bari e Lecce e della Mediateca si è dimostrata una scelta positiva: circa 30.000 spettatori, oltre 90 giornate di lavorazione di attività di pre-produzione cinematografica e televisiva e più di 150 eventi culturali ospitati. Sessanta serate al Cineporto di Bari per 6 rassegne con importanti ospiti, mentre a Lecce, tra le tante iniziative, da ricordare il Festival Yalla Shebab, la mostra su Tina Modotti e la rassegna “Avanguardie del Cinema Italiano”. “Il 2014 – dichiara l’AFC - porta con sé una nuova sfida, la partenza delle attività del nuovo Cineporto di Foggia che andrà a ricoprire un ruolo fondamentale come base operativa dedicata alle produzioni cinematografiche per il Nord della Puglia, ma anche come cantiere culturale aperto alla città”.


Momento certamente speciale per la città di Bari, e non solo, la riapertura a marzo 2013 della Mediateca Regionale Pugliese, una sorta di spazio di condivisione e di confronto per l’intero territorio regionale, ma anche un luogo operativo con servizi specifici. Fra questi in particolare quello di accesso, attraverso il network di biblioteche MLOL (“Media library on line”), a infiniti contenuti multimediali, da film a musica, saggi, e-book. “Davvero qui accade tutto questo?”: è stato uno dei primi commenti fatto dal regista iraniano Amir Naderi, ospite a fine novembre della Mediateca Regionale Pugliese: 1892 utenti registrati da marzo, 35 rassegne organizzate, 50 tra laboratori dal basso e corsi di diversi tipologia, 10 showcase e poi 5000 volumi, 34.000 manifesti, 800 film in formato dvd e blue-ray, 2000 quotidiani consultabili in 40 lingue, 48 postazioni per la visione di film, 9 postazioni multimediali, un’area kids ed un’area Wii game. Senza dimenticare i tantissimi ospiti che, tra rassegna, laboratori e incontri specifici, si sono alternati negli spazi della Mediateca, a partire da Alejandro Jodorowsky, Enrico Ghezzi, Shynia Tsukamoto, Roberto Minervini, Giovanni Princigalli, per arrivare agli ultimi Amir Naderi, Daniele Gaglianone e Leonardo Di Costanzo.

Dino Abbrescia e Antonio Stornaiolo (Nomi e Cognomi)
 


Valorizzazione delle sale pugliesi e condivisione del Cinema di qualità. Importante progetto a favore del cinema di qualità e fiore all’occhiello della Commission rimane certamente  “Circuito D’Autore”: film, rassegne e valorizzazione di 21 sale sparse su tutto il territorio pugliese. 150 titoli d’autore in programmazione, con 40 titoli in esclusiva regionale, 400 eventi gratuiti, 50 eventi d’autore tra rassegne e iniziative speciali e la presenza di ospiti internazionali. 

Diversi sono stati i momenti di incontro con autori e attori: Elena Cotta (Coppa Volpi a Venezia), Giuseppe Battiston, Andrea Segre, James Hart, Amir Naderi per citarne alcuni. Così come tante le rassegne organizzate su tutta la regione a cominciare da “English Version again”, passando per “Deutsche version” frutto della preziosa collaborazione con il Goethe Institut, “Le vacanze intelligenti” risultato del lavoro condiviso con la ricchissima Cineteca lucana, la rassegna “Il cinema ritrovato” con la Cineteca di Bologna partita a fine ottobre e in programma fino a maggio, “Azione/Reazione” appena conclusasi al Piccolo di Bari, senza dimenticare gli omaggi a Nagisa Oshima e al cinema di Wim Wenders e Werner Herzog proposto nella rassegna “Appunti di viaggio” e ancora l’omaggio ad Albert Camus, ricordato lo scorso 26 novembre grazie alla collaborazione con l’Alliance Française di Bari.

Justin Benson e Aaron Moorhead
 

“La finalità specifica di D’Autore – ricorda l’AFC - è quella del rilancio e diffusione della cinematografia di qualità nazionale ed internazionale, per diversificare e migliorare l’offerta culturale, nonché quella di valorizzare la funzione delle sale cinematografiche private e pubbliche esistenti quali luoghi privilegiati di promozione culturale e di aggregazione. Da qui l’idea di coinvolgere le sei province pugliesi e creare, sull’intero territorio regionale, un circuito di sale cinematografiche di qualità, attrezzate sotto l’aspetto tecnologico e dei servizi”.


Formazione e cineturismo. A monte dei progetti realizzati e dell’ottenimento delle risorse comunitarie a gestione diretta e di cooperazione territoriale, c’è un lungo lavoro di ricerca e progettazione attraverso lo studio e la partecipazione ad appositi bandi. Nel 2013 AFC è diventata partner di Enter Europe, il programma di formazione continua del MEDIA a sostegno dell’industria audiovisiva europea e di Euro Screen, un progetto europeo della durata di tre anni finanziato dal programma INTERREG IVC, che si propone di allineare le buone pratiche esistenti nel settore del cineturismo.

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