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La Giunta comunale di Barletta taglia il traguardo dei primi cento giorni e il Sindaco Pasquale Cascella ne presenta il Rapporto attività.

Una risposta agli attacchi delle ultime settimane e un motivo di soddisfazione "in una fase amministrativa particolarmente delicata e complessa anche per le limitate risorse a disposizione - si sottolinea in Giunta - per essere riusciti a rispondere alle esigenze di valorizzazione del proprio patrimonio culturale, storico e artistico, alla necessaria azione di rigenerazione del territorio e alla costante attenzione ai più deboli e alla coesione sociale".

 

IL RAPPORTO

Barletta città della memoria


Particolare rilievo hanno assunto le iniziative celebrative del 70° anniversario della ribellione di Barletta all’occupazione nazista e dell’eccidio per rappresaglia di dieci vigili urbani e due netturbini. È stato dedicato all’evento un intenso programma, definito con la collaborazione dell’Archivio della Memoria, aperto dall’incontro al Quirinale di una delegazione rappresentativa della città e dei famigliari delle vittime con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La successiva commemorazione a Barletta con la partecipazione del presidente del Senato, Pietro Grasso, e del ministro della Difesa, Mario Mauro (già intervenuto a giugno per la presentazione dell’ipotesi di programma), è stata caratterizzata dalla consegna delle borse di studio intitolate alla memoria di Maria Grasso Tarantino, dall’inaugurazione di una mostra fotografica sui momenti cruciali della resistenza della città allestita nella Galleria del teatro Curci, dall’omaggio ai Caduti e dalla posa di una lapide sul muro di Palazzo Picardi, già sede del Comando dove operavano i Vigili Urbani trucidati il 12 settembre 1943.

Un altro momento di grande partecipazione e commozione è stato il “Mennea Day”, programmato sul piano nazionale il 12 settembre, ma che a Barletta si è sviluppato in due giorni, a partire dal pomeriggio dell’11, in ricordo del campione barlettano scomparso nel marzo scorso. La due giorni è stata aperta dal gemellaggio tra le città di Barletta e Formia e si è conclusa con la dedica, anche qui con la partecipazione del presidente del Senato, di una targa, sulla pista dello stadio, celebrativa del record del mondo dei 200 mt sul livello del mare (19’96”) che Mennea aveva conquistato il 17 agosto 1980.

 

La cura dell’identità culturale


L’Amministrazione ha predisposto un cartellone di manifestazioni d’intrattenimento estivo, denominato “Fuori tutto”, coinvolgendo le più diverse forze creative cittadine, con un programma di eventi dedicati all’arte, al cinema, alla musica, alla danza, con laboratori e animazione per bambini e ragazzi, spettacoli di teatro, cabaret, visite guidate e incontri letterari ed enogastronomici, dal centro alla periferia.

Particolare rilievo, in questo contesto, ha assunto la mostra a Palazzo della Marra dedicata al centenario della donazione alla città di Barletta delle opere di Giuseppe De Nittis appartenenti alla collezione della moglie Léontine Grouvelle. Curata da Christine Farese Sperken ed inaugurata dal ministro ai Beni e alle Attività Culturali Massimo Bray, l’esposizione ha per la prima volta raccolto l’intero patrimonio cittadino di De Nittis, riscattando, così, la mancata trasferta a Barletta della mostra antologica di Padova a cui pure il museo cittadino aveva notevolmente contribuito.

Foto Bray a Barletta

Sempre nell’ottica della valorizzazione dei beni storici e artistici, l'Amministrazione comunale ha aderito al “Puglia Open Days 2013”, con un programma promosso dall’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione, finalizzato alla scoperta con ingressi gratuiti e visite guidate ogni sabato sino a fine settembre, delle meraviglie del castello e di palazzo della Marra.

A Ferragosto è stata garantita l’apertura dei musei.

Una delibera ha consentito all’Amministrazione di aderire all’accordo con l’Agenzia Pugliapromozione per la riqualificazione della rete informativa locale e l’istituzione di attività d’informazione e accoglienza turistica.


Per lo spettacolo di Michael Bolton è stato concesso l’utilizzo del piazzale d’Armi del Castello senza alcun costo per l’Amministrazione.

Per l’attività del “Curci” è stata definita una collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese finalizzata a un programma complesso per la stagione 2013-2014 comprendente spettacoli di prosa, musica e danza, con autori e artisti di alto livello.

Per la Festa Patronale della Madonna dello Sterpeto, l'Amministrazione si è fatta carico, sia pure nei limiti imposti dal regime provvisorio di bilancio e dalle normative di riduzione delle spese, di  contribuire al significativo evento, nel rispetto della tradizione e dei sentimenti religiosi di tanta parte della cittadinanza.

Per l’anniversario della battaglia di Canne è stata disposta un’apertura straordinaria dell’Antiquarium offrendo al pubblico la possibilità di utilizzare gratuitamente bus-navetta per raggiungere e visitare l’area archeologica.

Per favorire le attività commerciali a sostegno del turismo nel periodo estivo e migliorare l’immagine della vita notturna di Barletta, il sindaco ha firmato un’ordinanza che concede agli esercizi sul lungomare la facoltà di protrarre l’apertura fino alle ore 02.30, sempre nel rispetto delle norme contro l’inquinamento acustico .Un’altra ordinanza ha disposto il divieto di vendita per asporto, la consumazione e l’abbandono sul suolo pubblico di qualsiasi tipo di bevande, anche alcoliche, in contenitori di vetro per evitare situazioni di degrado e incuria in particolare nel centro storico.

 

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Le politiche finanziarie


Nonostante i condizionamenti derivanti dalla “spending review” e i vincoli del patto di stabilità, si è proceduto con equità, attenzione sociale e scrupolo civico a mettere in sicurezza i conti del Comune, salvaguardare gli equilibri di bilancio e consentire gli investimenti necessari al rilancio della città.

Si è dovuto tenere conto che la gestione ordinaria ha consumato già nove dodicesimi di un bilancio praticamente segnato dalla fase del commissariamento straordinario del Comune e condizionato dai vincoli finanziari. Si è dovuto altresì tener conto della spesa che si è andata a consolidare, e delle necessità di copertura di numerose poste. In particolare, ci si è trovati di fronte a un corposo riconoscimento, già formalizzato dal commissario straordinario, di debiti fuori bilancio, derivanti da sentenze in giudicato (in particolare per espropri) e di sentenze non contabilizzate negli anni precedenti, che hanno determinato un disallineamento tra entrate e spese correnti per oltre 8 milioni di euro, parzialmente coperti per 680mila euro da entrate per oneri di urbanizzazione e attraverso tagli di spesa, condivisi con gli assessori e i dirigenti e del Comune, per 5 milioni 300mila euro, effettuati sulle macrovoci di spesa ma salvaguardando i servizi sociali e i settori più sensibili alla crisi  che la città e il paese stanno attraversando.

Si è comunque provveduto alla necessaria copertura finanziaria alle spese per investimenti che hanno già riguardato la rimodulazione dei crono programmi inerenti i pagamenti in conto capitale di debiti certi ed esigibili (come per l’interramento dell’elettrodotto sulla base di una specifica convenzione con la Rete Ferroviaria Italiana) e che riguarderanno le opere di urbanizzazione nella 167.  Ed è stato dato impulso all’azione di contrasto agli sprechi e di lotta all’evasione fiscale, con la parallela attivazione di un patto antievasione per la legalità nel contrasto al lavoro sommerso.     Pur tenendo conto delle decisioni già assunte dal Commissario straordinario sul versante delle entrate tributarie ed extratributarie, il vincolo di legge del pareggio finanziario ha obbligato a ulteriori interventi correttivi.

Si è così dovuto ricercare un ulteriore intervento sulle entrate tributarie con la necessaria attenzione all’equità, al peso degli oneri fiscali già in essere e alle particolari condizioni sociali, con misure da cui esentare i cittadini a più basso reddito e puntando sulla progressività rispetto alle effettive condizioni sociali. Di qui l’adeguamento dell’addizionale IRPEF, allo stato ferma ai minimi dello 0,2%  (praticamente superata nella stragrande maggioranza dei Comuni, compresi tutti gli altri della BAT), preservando lo scaglione di reddito inferiore ai 15mila euro, sulla base della seguente progressività: redditi esenti fino a 7.500 euro; fino a 15mila euro 0,2%; da 15mila fino a 28mila euro 0,4%; da 28mila fino a 55mila euro 0,6%; oltre 55mila euro 0,8%.

Barletta6

L’operazione di verità così compiuta sulla complessa realtà dei conti pubblici serve a imprimere la necessaria inversione di tendenza rispetto a meccanismi di accumulo di un debito che altrimenti rischia di gravare sulle nuove generazioni.

Politiche urbane per lo sviluppo sostenibile, l’innovazione e la competitività.
È stato riaperto il cantiere per l’interramento dell’elettrodotto grazie alla rimodulazione del cronoprogramma dei pagamenti (ammontante complessivamente a 6.759.000 euro) a carico del Comune per far fronte al completamento dell’opera entro il 2014. Proprio per permettere la ripresa delle attività si è provveduto a trasferire le postazioni degli operatori del mercato settimanale di via Papa Giovanni XXIII, per 5 sabati consecutivi (14, 21 e 28 settembre e 5, 12 ottobre 2013), su via Rossini.

La Giunta ha preso atto dello studio di fattibilità, redatto dall’Acquedotto pugliese, per la realizzazione di opere inerenti l’erogazione del servizio idrico integrato che coinvolge 33 agglomerati urbani della Regione Puglia: in particolare, per la città di Barletta, lo studio di fattibilità individua il fabbisogno infrastrutturale in termini di opere di acquedotto, fognatura e depurazione per ridurre le perdite in rete, incrementare l’efficienza del servizio e aumentare la dotazione idrica pro capite con un progetto, da realizzare entro il 2032, che prevede un investimento complessivo di € 21.588.904,80.

Stipulato anche il contratto per la realizzazione dell’asse attrezzato pedonale definito dalla seconda variante del Piano di zona. Si tratta di uno spazio verde dotato di servizi su un’area di due ettari nella zona 167 di Barletta, parallela di via Paolo Ricci. Il costo complessivo ammonta a circa 4 milioni di euro, finanziato per circa 2 milioni dall’Amministrazione comunale e per i restanti 2 attraverso fondi regionali stanziati per i Piani di Sviluppo Urbani.

L’Amministrazione ha assunto l’impegno a risolvere l’annosa questione di via dei Muratori, assicurando all’imprenditore Aldo Musti, in un incontro, che saranno rispettati gli adempimenti previsti dalla deliberazione del Consiglio Comunale del 22 dicembre 2011 con i conseguenti provvedimenti: inserimento dell’opera nel programma triennale dei Lavori Pubblici 2013-2015, previsione del finanziamento in bilancio per la realizzazione dell’opera e nuove coerenti e complete tavole grafiche per la necessaria variante al Piano Regolatore.

La Giunta ha approvato uno specifico atto d’indirizzo sul contenzioso riguardante un ricorso al Consiglio di Stato di annullamento del III programma di attuazione del PEEP e il decreto di esproprio di un suolo nel piano di zona ex lege 167/62. Nelle more dell’opposizione del Comune nel giudizio dinanzi al Consiglio di Stato, si è considerato che il procedimento prevede la cosiddetta “acquisizione sanante”. La Giunta, anche tenendo conto dell’utilizzo di tali immobili per scopi di pubblico interesse, ha disposto di avviare il procedimento, data l’imminente scadenza dei termini processuali, per evitare il rischio di ulteriori aggravi finanziari, e consentire al  competente Consiglio Comunale di adottare le proprie decisioni.

Nell’ambito delle attività dei lavori pubblici è stato approvato il progetto per il secondo fronte della stazione di Barletta centrale della Ferrotramviaria su via Vittorio Veneto e per Barletta scalo, puntando all’interconnessione della linea ferroviaria regionale Bari-Barletta alla rete ferroviaria italiana. Tra le opere programmate anche il prolungamento del sottopasso pedonale della Stazione ferroviaria, la modifica dei binari e la realizzazione di un nuovo fabbricato di stazione e di una palazzina servizi. È previsto, inoltre, un sottopasso pedonale a Barletta scalo per l’attraversamento dei binari e l’accesso diretto su via Don Luigi Filannino.

Barletta castello night

È stato approvato il progetto di recupero, riqualificazione e adeguamento dell’ex mercato ittico di via Cristoforo Colombo destinato a sede della Capitaneria di Porto di Barletta: l’opera, già inserita nel piano triennale dei lavori pubblici 2012-2015, sarà finanziata con le risorse della Provincia di Barletta Andria Trani per 150.000,00 euro e con le risorse del civico bilancio per 330.000,00 euro.

Deciso, a partire dal 3 agosto scorso, l’allargamento della Zona a Traffico Limitato (ZTL) e delle aree pedonali alle aree stradali di via Mura San Cataldo – da via Sant’Andrea a Piazza Marina – e Piazza Marina, dove la sosta è ora vietata, consentendola ai soli possessori di pass e mezzi autorizzati.
La Giunta ha approvato tre progetti di riqualificazione e messa in sicurezza di plessi scolastici, per un importo di circa un milione di euro, con i quali il Comune di Barletta si candida alla ripartizione dei finanziamenti nazionali previsti dalla “Legge del fare” attraverso la valutazione da parte della Regione Puglia.

Da registrare l’avvenuta consegna anticipata delle prime opere progettate per la sistemazione dei giardini di via Mura San Cataldo, rientranti nell’ambito 1 del PIRP (Programma Integrato di Riqualificazione delle Periferie) “Maranco – Mura del Carmine”. Il progetto è caratterizzato da una superficie interamente ripavimentata dotata di aiuole, fontana, fioriere, panchine e griglie di protezione per gli alberi.

Da segnalare anche un’azione manutentiva e di pulizia di tutte le fontane presenti nell’area dei giardini del Castello.

Nell’ambito delle manutenzioni si è dovuto intervenire in più occasioni per la chiusura di varchi abusivi nel muro di cinta della ex distilleria. E si è provveduto al ripristino del semaforo esistente sul quadrivio di via San Samuele reso inutilizzabile dalle conseguenze di un incidente stradale.

 

Lo sport in città


La Giunta ha avviato a soluzione il contenzioso con il Barletta calcio che consente l’utilizzo dello stadio comunale “C. Puttilli” nel campionato anche nel corso dei lavori di restauro dello stadio: è stata, infatti, concessa l’autorizzazione in favore della società biancorossa per l’utilizzo nella stagione 2013/2014 in “autogestione” sino al 30/6/2014 e, contestualmente, sono stati definiti gli accordi economici sulla compensazione tra le somme dovute dal Barletta Calcio per il piano tariffe e quanto è a carico del Comune per la manutenzione, custodia, sicurezza e pulizia dell’impianto.
Nel campo del risparmio energetico, la Giunta ha promosso la partecipazione della città al bando "Energia da fonti rinnovabili e Innovazione e Comunicazione Tecnologiche per la sostenibilità energetica", progetto Smart Cities, promosso dal CNR e dall'ANCI, riguardante l’ammissione di tre Comuni italiani alla sperimentazione di tecnologie innovative per la gestione intelligente della pubblica illuminazione.

castello di barletta 1


Politiche Sociali


Uno dei primi provvedimenti è stato, nelle more dell'erogazione da parte della Regione Puglia, l’acconto per il contributo fitto casa 2011 con la liquidazione di895.247,76 euro pari al 73% della somma complessiva, così da far fronte a un’esigenza sociale, come quella abitativa, che maggiormente grava sulle famiglie più deboli.

La Giunta ha anche approvato il terzo Piano Sociale di Zona per il triennio 2014-16 per dare concreta organizzazione e attivazione ai servizi socio-sanitari. Il piano è finalizzato ad assicurare pari opportunità di accesso dei cittadini ai servizi e fornire risposte ai bisogni d’inclusione sociale dei più deboli con interventi mirati e progetti condivisi, potenziando così la protezione e la promozione sociale. Promossi anche i tavoli di concertazione aperti ai portatori d’interessi comuni, per favorire la partecipazione alla definizione e all’attuazione di questo importante strumento di welfare.
Nel Piano sociale di zona un'attenzione particolare sarà rivolta alle aree Anziani over 65 e Infanzia 0-36 mesi, con risorse previste dal Piano di Azione e Coesione nazionale.

Sempre per la terza età, è stato confermato il servizio di Telesoccorso gratuito per i mesi di luglio e agosto.

Per affrontare il disagio sociale l’Amministrazione ha anche riconosciuto una partecipazione annua di € 21.460,00 alla prosecuzione del servizio di mensa sociale, già avviato negli anni passati in collaborazione con la Fondazione Casa del Clero, la Caritas e la parrocchia San Giovanni Apostolo, per rispondere concretamente ai bisogni primari delle persone adulte sole o appartenenti a famiglie a rischio emarginazione, in particolare indigenti e immigrati.

Per agevolare l’autonomia delle persone colpite da disabilità motorie gravi e favorirne l’inclusione socio-lavorativa è stato presentato pubblicamente l’avviso regionale “Progetti di Vita Indipendente”,

di cui possono essere beneficiari le persone con disabilità motoria in età compresa tra 16 e 64 anni con reddito individuale non superiore a 20mila euro annui, che presentino potenzialità di autonomia e abbiano manifestato la volontà di realizzare un personale progetto di vita indipendente orientato al completamento del percorso di studi, alla formazione professionale e per l’inserimento socio-lavorativo.

Per il prossimo biennio scolastico l’Amministrazione comunale ha previsto fondi a favore delle famiglie per incentivare la formazione, l'educazione e la socializzazione dei minori nella fascia della scuola dell'infanzia, consentendo alle famiglie appartenenti a determinate fasce dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) di beneficiare di un abbattimento del costo della retta di frequenza alle scuole dell'infanzia privata convenzionata.

È stato poi avviato il progetto “Outplacement sociale verso il terziario avanzato”, affidato alla Cooperativa sociale Prometeo Onlus, finalizzato all’inclusione di persone svantaggiate già precedentemente selezionate e prese in carico dai Servizi Sociali di Barletta. Punto di riferimento dell’attività è l’Orto Botanico, ma sono previsti anche altri luoghi d’integrazione, per 24 tirocini retribuiti finalizzati all’acquisizione di conoscenze tecniche e pratiche riguardanti le attività di manutenzione ordinaria e di pulizia degli spazi e delle aree verdi.

 

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Sostenibilità ambientale


Sui temi ambientali prioritaria è risultata l’attenzione alla situazione di persistente criticità del canale Ciappetta Camaggio: un’urgenza da affrontare non solo con la manutenzione ordinaria ma anche con interventi strutturali - da definire allo specifico tavolo di coordinamento tecnico e istituzionale con la Regione e la Provincia - correlati alla nuova programmazione europea.

Sotto esame anche le cause di rischio per le acque marine. In proposito è stata approvata una delibera per la messa in sicurezza del canale H sfociante sulla litoranea di Ponente in prossimità dell'incrocio con la via Scommegna. All’ARPA è stato richiesto un monitoraggio straordinario in
corrispondenza dello stesso canale H e della Foce del Canale Ciappetta/Camaggio in località Ariscianne.

È stata, inoltre, avanzata all’Acquedotto Pugliese una richiesta di collaborazione per un’indagine, attraverso sistemi di video-ispezione, nel collettore pluviale che raccoglie le acque meteoriche dell’abitato e confluisce nel canale H, in modo da verificare eventuali perdite e immissioni abusive.

Per la collaborazione in attività di ricerca, didattica, formazione continua e d’eccellenza sui temi della sostenibilità ambientale e mobilità  è stato definito un protocollo triennale con il Politecnico di Bari che fornirà il proprio supporto scientifico, con particolare riferimento alla gestione delle acque, all’organizzazione e gestione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, al recupero delle aree degradate e alla mobilità urbana.

Con il sostegno della Provincia Barletta Andria Trani, si è concretizzata una pulizia straordinaria delle strade urbane ed extraurbane; mentre la cooperazione con l’82° Reggimento Fanteria “Torino”, ha consentito all’inizio del periodo estivo una bonifica con manutenzione straordinaria dell’area addestrativa di Foce Ofanto.

Anche se meritato per precedenti iniziative del Comune di Barletta,significativa è stata la consegna a Barletta del premio “Comuni ricicloni – Mare 2013” che Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica) assegna per l’eccellenza nella raccolta differenziata della plastica evitandone la dispersione incontrollata in mare e sulle spiagge.

Sempre in ambito di collaborazioni,si è proceduto a definire con l’ASL BAT il “Censimento gratuito dei cani”, grazie al quale i cittadini proprietari di cani, fino a settembre 2013, potranno iscrivere senza alcun onere i propri animali all’Anagrafe Canina Informatizzata Regionale.


Polizia Locale


Per potenziare la sicurezza urbana e stradale sono stati reclutati, attingendo i nominativi della residua graduatoria d’idonei in un precedente bando,14 operatori di Polizia Locale a tempo determinato. La Giunta, sulla base delle previsioni di entrata a seguito di violazioni del Codice della strada, ha poi provveduto a utilizzare una parte dei proventi per migliorare i servizi di polizia urbana nell’estate, anche con una proroga di 28 giorni dei contratti a tempo determinato degli agenti di Polizia locale.

Tra le attività di prevenzione, controllo e repressione, è stata realizzata anche un’operazione congiunta in difesa dell’ambiente e della balneabilità nella zona di ponente, in sinergia con la Capitaneria di Porto.

In servizio anche i “Mini vigili”, sulla base di una convenzione sottoscritta con la scuola media cittadina “Manzoni”: diciotto i ragazzi selezionati, con conoscenze di storia, storia dell’arte e inglese parlato che hanno affiancato nel periodo estivo gli operatori del Comando di Polizia Locale, garantendo l’informazione turistica nel centro storico.


Sicurezza

Costante il sostegno e la solidarietà del Comune alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura, impegnate in operazioni di contrasto alla criminalità e nelle quotidiane attività a tutela della sicurezza dei cittadini e del territorio.

 

barletta stendardo

Risorse Umane


È stato approvato il Piano triennale delle assunzioni 2013-2015 per il personale dirigenziale e relativa dotazione organica e, sulla base di quest’ultimo, indetta una selezione pubblica per il reclutamento di 3 dirigenti a tempo determinato, con profilo professionale tecnico, amministrativo e finanziario/contabile.
È stato anche approvato definitivamente il Regolamento degli uffici e dei servizi adeguato al mutato quadro normativo.



La vicenda del Tribunale

Tra le note critiche dei 100 giorni è doveroso inserire la vicenda della soppressione della sezione distaccata di Barletta del tribunale di Trani. I tentativi in extremis non hanno consentito di superare una particolare norma restrittiva contenuta sin dall’inizio del lungo iter della legge di riordino dei tribunali. Subito dopo il suo insediamento il Sindaco ha incontrato il Ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, e gli ha poi scritto affinché fosse presa in esame la proroga della sede distaccata, anche in considerazione del ruolo di Barletta come capoluogo di provincia con Trani e Andria. In una successiva lettera è stata chiesta la sospensione delle operazioni di trasloco dei fascicoli. Di fronte all’operatività della chiusura della sede distaccata, il Comune di Barletta, anche a seguito delle determinazioni assunte nel corso di un Consiglio Comunale monotematico, ha impugnato il Decreto Ministeriale innanzi al TAR Puglia Sede di Bari.

(gelormini@affaritaliani.it)

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