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A Bruxelles il Consiglio Regionale Introna e il presidente Schulz

“Regioni più forti e Stati membri più forti per un’Europa più forte, ma anche un nuovo sistema fiscale: le tasse vanno versate nel Paese dove avvengono i ricavi”: è parte del programma dell’attuale presidente del Parlamento europeo, il tedesco Martin Schulz, che si candida a trasferirsi dalla presidenza dell’Assemblea a quella della Commissione Europea. Per la prima volta saranno i cittadini a indicare la scelta per l’importante incarico, nelle prossime elezioni per il rinnovo dell’Assemblea continentale.

La candidatura è stata annunciata – e sarà formalizzata nel Congresso del Partito socialista europeo,  a Roma, il 1 marzo – nel corso di una riunione del gruppo PSE (o PSE) del Comitato delle Regioni, a Bruxelles. Ai lavori ha partecipato come ospite il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, “socialista storico”.

È stata l’occasione per un breve incontro, “uno scambio di saluti con il ‘compagno’ Schulz, con gli auguri particolari, da parte mia, di un futuro da presidente della Commissione”, ha dichiarato Introna, che ha offerto al presidente dell’Europarlamento un elegante libro illustrato, ricco di immagini che riproducono scorci e bellezze pugliesi, con “l’invito a tornare quanto prima ad ammirarli di persona, ancor meglio da ‘primo’ dei commissari UE”.

Occasione colta nell'ambito della trasferta del Consiglio regionale in missione a Bruxelles, per aiutare la Puglia a diventare sempre di più Regione d’Europa. Diversi gli incontri nelle sedi dell’Unione della delegazione guidata dal presidente Onofrio Introna e composta dai consiglieri Andrea Caroppo (segretario dell’Ufficio di Presidenza), Euprepio Curto, Maurizio Friolo (capogruppo Ncd) e Antonio Scianaro.

introna calre
 

La delegazione ha raggiunto il Comitato delle Regioni, che rappresenta le autonomie regionali e locali ed è l’istituzione europea più giovante, nata venti anni fa (350 componenti dei 28 Paesi membri, 24 italiani). Organo consultivo, che esprime pareri agli organi legislativi UE è uno strumento che incentiva la partecipazione delle Regioni alle politiche europee e questo, fa notare il presidente Introna, “è in netta controtendenza col rigurgito di centralismo in Italia. La progettata riforma del titolo V della Costituzione tende a espropriare la titolarità dei territori, a vantaggio dello Stato, su decisioni importanti, come quelle in materia energica.

Nel Palazzo in rue Belliard la delegazione ha incontrato Giorgio Perini, della Rappresentanza Permanente d’Italia a Bruxelles e il capo ufficio stampa del Comitato, il pugliese Stefano Nardi. È stata l’occasione per approfondire temi legati alla funzione legislativa europea, alla sussidiarietà, alle procedure di infrazione ed ai controlli e verifiche degli investimenti nei territori.

Successivamente al Palais in Place del Luxemburg, per seguire la plenaria dell’Europarlamento, con la partecipazione del presidente della Commissione Europea Barroso, accolto dai rappresentanti italiani nel Comitato delle Regioni con vistosi fazzoletti gialli, in segno di protesta per la liberazione dei marò italiani in India. Richiesta, com’è noto, sostenuta dalla Puglia, i cui consiglieri in missione a Bruxelles hanno indossato lo stesso simbolo, in un momento di colorata confusione, che ha coinvolto parlamentari europei di altre nazionalità.

(gelormini@affaritaliani.it)

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