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Centrodestra, anno zero. Poli Bortone in campo, Schittulli: "E' disgustoso!"

Bari –  Centrodestra ufficialmente all’anno zero: Silvio Berlusconi benedice dalla Capitale Adriana Poli Bortone candidata Presidente, con Forza Italia la Lega di Matteo Salvini main sponsors e Francesco Schittulli dall’altra parte della barricata. Pochi giorni fa erano in piazza Prefettura, l’uno accanto all’altra sullo stesso trattore; da oggi sono definitivamente avversari oltre il punto di non ritorno. E non bastano gli strali di Raffaele Fitto né la richiesta formale dei Fratelli D’Italia di un passo indietro a far capitolare la pasionaria salentina: “La battaglia è difficile, sia per i tempi ristretti sia per le defezioni di chi ha preferito schieramenti diversi dal centrodestra, sia per i consueti protagonismi ai quali siamo abituati da 10 anni, ma ce la metteremo tutta”, commenta a caldo la neo aspirante Governatrice, ringraziando “Berlusconi per la fiducia e tutti gli amici che si stanno impegnando per ridare linfa e voce per un centrodestra rinnovato in Italia. Sono convinta che sono Berlusconi e Salvini le due figure intorno alle quali si dovrà costruire il futuro centrodestra”.

fitto salvini ape grande
 

L’oncologo gravinese e la lady di ferro della destra del Tacco, insieme nella Convention allo Showville con il Vicerè di Maglie assente di lusso, prima che le crepe nel partito dell'ex Cavaliere diventassero voragini e l'impasse sulla presenza dei big fittiani nelle liste della ditta facesse naufragare definitivamente qualsiasi possibilità di ricucitura. Quando l'ex Presidente della Provincia convoca la conferenza stampa di presentazione della coalizione, tenendo clamorosamente fuori i berlusconiani – rei di non aver risposto all'ultimatum con la garanzia di ampia rappresentanza agli uomini dell'ex Ministro agli Affari regionali – lo strappo si è già consumato. E il commissario azzurro Vitali tenta la mossa del cavallo, chiamando l'ex Signora di Palazzo Carafa a chiudere un cerchio lasciato aperto cinque anni fa. “Forza Italia sembra aver deciso di giocare a perdere, facendo un altro regalo – dalla Puglia – a Renzi e al Pd. Se Fi sceglie, infatti, di dividere il centrodestra, nega la sua storica vocazione maggioritaria, e si confina a una marginalità da lista minore. E che tutto questo avvenga per regolamenti di conti sulla pelle della Puglia è triste e doloroso”, lancia l'allarme Fitto nel pomeriggio ma le macchine sono già in moto a pieno regime e Donna Adriana ha già deciso di andare avanti fino alla fine, anche senza il sostegno degli ex aenne, rimasti al fianco del Presidente Lilt, chiedendole di non prestarsi a strumentalizzazioni.

schittulli poli bortone puglia
 

Sul quartier generale degli schittulliani, in Piazza Massari, aleggia l'ombra di Rocco Palese, stimato capogruppo regionale scelto da Fitto - nel 2010 - per giocarsi la successione a Nichi Vendola ed azzoppato proprio dai centristi guidati dall'ex prima cittadina leccese: “E' disgustoso leggere le dichiarazioni di colei che fino a qualche giorno fa era la mia prima sostenitrice, vergognoso che oggi lei mi dia lezioni di moralità dopo aver condiviso con me il Progetto Puglia”, batte i pugni sul tavolo Schittulli, “Ho sempre dichiarato che mettevo a disposizione la mia candidatura per unire tutta la coalizione di centrodestra. Ero convinto che si potesse fare davvero, e sondaggi alla mano avremmo riconquistato la Regione Puglia dopo 10 anni di malgoverno di Sinistra. Oggi resto in campo perché gli elettori del centrodestra pugliese possono e devono ancora credere che ci sia un modo di fare politica che non è vanità, che non è attaccamento alla poltrona, che non utilizzo delle Istituzioni solo per fini personali”, serra le fila lui, attaccando a testa bassa. Il redde rationem è alle spalle e Michele Emiliano pregusta la vittoria.

(a.bucci1@libero.it)

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