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PugliaItalia
A.PisicchioBari – “Io Sindaco? Perché no? Offro la mia disponibilità in coerenza con la mia storia nel centrosinistra ma bisogna parlare di coalizione e di programmi, vedere chi siamo e conoscere gli interlocutori”. Mentre il Pd discute di norme e primarie per il dopo Emiliano, con un occhio all’imminente rimpasto di Giunta e l’altro ai venti nazionali dell’Assemblea dem, Alfonso Pisicchio, dalla pagina di Affaritaliani Puglia, rimette sul tappeto l’ipotesi di una partecipazione in prima persona alla contesa.
 
 
Numero due del Gladiatore dal 2009 in quota Centro Democratico, già assessore alle aziende e consigliere provinciale con Rinnovamento Puglia, seguirebbe eventualmente le orme del fratello che tentò la scalata nel 2004 con il claim allitterante “Pisicchio Sindaco Sì”, dopo aver tentato Raffaele Fitto e il centrodestra. Sul come, invece, c’è più di un nodo da sciogliere. A partire dalla partecipazione ai gazebo del centrosinistra, attesi non oltre dicembre secondo l’ultima bozza a disposizione: “Potremmo prendervi parte, le primarie possono essere utili se non dividono ma se il metodo scelto diventa divisivo si finisce a fare competizioni venate dal rancore. A noi interessa capire proprio questo: se la volontà è quella dell’apertura o dello scontro muscolare”, chiarisce, riprendendo il dibattito in casa dei vicini piddini. In compenso nessuna pregiudiziale sui compagni di viaggio, nemmeno nel caso lo scenario vedesse lo scettro nelle mani di un candidato di Sel. O quasi: “L’importante è discutere delle linee di sviluppo”, anche se “una candidatura troppo spostata a sinistra non è detto che non possa creare qualche problema…”.
 

                                                                                                  (A cura di A.V.Gelormini)
 
 
Nel frattempo la formazione centrista continua ad ingrossare le proprie fila, anche grazie alla non indifferente diaspora estiva dallo scudocrociato, ala sanziana in primis. L’ultimo arrivato è il tarantino Massimiliano Stellato, assessore nella città dei due mari alla corte di Ezio Stefàno, al quale sono stati affidati i galloni di coordinatore della provincia ionica . Gli sguardi restano puntati sulle novità in arrivo da sinistra: “Guardiamo con grande interesse al Congresso Pd e vogliamo capire che idee offre Matteo Renzi, se il Pd ha intenzione di chiudersi in se stesso o aprirsi alle forze moderate”, chiosa l’ex candidato alle regionali con la “Puglia per Vendola”, a breve alle prese con i rivolgimenti in corso a Palazzo di Città. E se non nasconde “un po’ di perplessità” sui tweet con i quali Michele Emiliano ha chiamato a raccolta le donne baresi proponendo di rinforzare le quote rosa nell’esecutivo e in Aula Dalfino, non è mancato chi, come le giovani democratiche, ha risposto alla provocazione e inviato i curricula, ottenendone la promessa di colloquio in settimana. L’appuntamento del Bilancio si avvicina e i beninformati assicurano che l’attuale titolare della fascia tricolore non ha intenzione di arrivarci senza la squadra completa per intero. E, dalla copertura per il Welfare alle partecipate, non sarà una passeggiata.
 
(a.bucci1@libero.it)
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