“Trasecolo nel leggere le agenzie di stampa su presunte affermazioni di Silvio Berlusconi. Credo che gli argomenti all’ordine del giorno di FI debbano essere il recupero della sintonia perduta con il nostro elettorato e il progetto alternativo alla sinistra di Renzi e del Pd per portare l’Italia fuori dalle secche di una crisi che, come dimostrano tutti gli indicatori economici, sta affossando famiglie, imprese, lavoratori” lo dichiara in una nota Luigi d’Ambrosio Lettieri (FI).


“In questo quadro – davanti a milioni di persone che non vanno più neanche a votare perché non riconoscono autorevolezza politica e tantomeno pragmatismo progettuale né a questa sinistra, ma neanche al centrodestra – lealmente e coerentemente con i valori liberali che sono alla base della proposta politica che è patrimonio comune di FI, stiamo ponendo all’interno del partito una questione di merito e di metodo sul percorso da fare per ritrovare il rapporto con il territorio e per dare risposte concrete ed efficaci agli italiani su temi dirimenti come lavoro, sviluppo, pressione fiscale, sicurezza”.
“Ritengo sia questo il tema. Non certo mettere sul banco degli imputati quanti hanno, nelle sedi competenti, rappresentato i problemi, gli errori e le contraddizioni che oggi trovano pieno riscontro nella realtà. Né si può pensare che bastino due piroette in ventiquattr’ore per rimettere tutto a posto e rimediare all’ambiguità che ha confuso fortemente il nostro elettorato. FI deve ritrovare se stessa, e la sua proposta forte, chiara e liberale, non giocare alla roulette russa sui carri altrui.Tutto il resto è pestare acqua nel mortaio.”.
