Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, prima di immergersi nelle acque fredde di Pane e Pomodoro – dopo la tradizionale Marcia Nicolaiana di inizio anno – ha chiuso il 2022 con alcune riflessioni stimolate dalla cronaca politica locale.
Tuffo Bari 2023Guarda la gallery
“Il mondo è strano – ha scritto Decaro sul suo profilo social – il Consiglio regionale pugliese decide di approvare, con una votazione segreta una norma con la quale i consiglieri si garantiscono altri 10 mesi di mandato (e di stipendio) in caso di dimissioni del Presidente e di cosa parlano tutti? Del futuro di Decaro. Di cosa farà Decaro. Di cosa succederà a Decaro”.
“Addirittura – ha aggiunto il primo cittadino barese – ho letto da qualche parte che si tratterebbe di “legge anti-Decaro”. A me francamente più che una legge anti-Decaro sembra una legge anti-decenza. Invece di pensare al futuro di Decaro, qualcuno ha provato a spiegare ai cittadini pugliesi, come sia possibile che in un periodo come questo, di difficoltà per tanti, dei consiglieri di maggioranza e di opposizione si trovino d’accordo nel garantirsi altre dieci buste paga da 10 mila euro ciascuna oltre la fine naturale del loro mandato?”
“In quanto al mio futuro – ribadisce Decaro – non c’è molto da dire. Ho altri diciotto mesi per fare il sindaco di Bari nell’unico modo che conosco: lavorando con impegno ogni giorno insieme ai cittadini. Perché le cariche pubbliche vanno onorate con disciplina e onore: non sono assicurazioni sulla vita né posti di lavoro a tempo indeterminato”.
“Così come non esistono ruoli predestinati né futuri già scritti. Ieri, passando dalla spiaggia di Pane e Pomodoro, mi è capitato di leggere questa frase: “Facit l’amoor non sit facenn la ue’rr”, fate l’amore non fate la guerra. L’ho trovata particolarmente azzeccata per questo mondo strano. E ho sorriso pensando che spesso le risposte alle domande più complesse ce le danno i cittadini, con il loro buonsenso. Ecco, sarà con loro che, a tempo debito, sceglierò cosa fare del mio futuro. E se deciderò di tornare a fare l’ingegnere all’Anas, lo farò col sorriso sulle labbra.Non sarà certo un dramma per nessuno”.
(gelormini@gmail.com)

