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Gran venerdì letterario a Bari, per la concomitanza - a un isolato l'uno dall'altro - di due grandi scrittori italiani: Alessandro Baricco con le sue Paladium Lectures al Teatro Petruzelli, e Erri De Luca nel salone della Camera di Commercio, per il  X Forum del libro Passaparola, organizzato in collaborazione con la Fondazione Con il Sud e con il patrocinio del Comune di Bari.

Affaritaliani.it - Puglia li ha sentiti entrambi. Questa l'intervista ad Erri De Luca  che da scrittore-lettore si appresta a testimoniare, attraverso il racconto di una personalissima esperienza di formazione, la nascita e lo sviluppo del bisogno, del piacere, delle possibilità che offre la lettura.

Secondo lei ci sono reali differenze fra la lettura su e-book e quella su pagine di carta?

L'ebook è un supporto fragile, il suo uso si aggiunge al libro di carta ma non lo sostituisce. Il formato cartaceo è da battaglia, può essere maltrattato e per accendersi basta l' attrito che fanno gli occhi sulle righe.

Negli incontri che l'hanno preceduta in questo forum è stata criticata la lettura “virtuale”...

C'è un sospetto da parte di editori e librai che sia uno strumento del loro sterminio. Da lettore, arrivo fino all'audiolibro, se ho le mani impicciate a fare qualcosa.

deluca erri

Dalla fiera del libro di Francoforte arrivano i dai confortanti di un aumento del numero dei lettori in Italia. Questo potrebbe essere in relazione con l'aumento del tempo “libero dal lavoro”?

In Italia si legge meno che in altri paesi e dunque c'è un potenziale di crescita che altrove è esaurito. Non credo che la disoccupazione allarghi il mercato del libro, concedendo più tempo libero. La disoccupazione non è un tempo libero ma vuoto. Si è più diffusa la consapevolezza che leggendo libri ci si esprima meglio, ci si difenda meglio.

La lettura rientra nel campo dell'educazione e della formazione. M qual'è la lettura giusta?

Non esistono letture giuste, i libri sono incontri e non esiste un prontuario degli appuntamenti. Ogni lettore si apre una sua pista nella foresta dei libri, seguendo una traccia, un titolo attraente, una copertina, un suggerimento.

Deluca

Lei legge al mattino prima di iniziare le attività della giornata o alla sera per chiudere le fatiche quotidiane?

Leggo per abitudine al risveglio, molto presto di mattina, poi leggo sui mezzi di trasporto pubblico, è tempo salvato. Ogni momento in cui si legge è tempo acquistato per sé.

Secondo lei, la lettura è un modo per uscire da se stessi ed incontrare ed immedesimarsi negli altri, un mezzo di trasporto per viaggiare lontano e finite dentro se stessi... cosa?

Leggo per farmi tenere compagnia da una storia, per farmi portare in una corrente. Ci sono due tempi in cui un prigioniero non ha sbarre intorno, quando dorme e quando legge un libro. Non tutti i libri riescono a farsi portatori. Quelli che non riescono mi cadono di mano.

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