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Expo 2015, l'impronta di Puglia L'albero per 'Nutrire il pianeta'

di Antonio V. Gelormini

Sarà profondamente pugliese l’impronta elegante, storica e nel contempo moderna quella che EXPO 2015 ha deciso di assumere, per sintetizzare e testimoniare la sua imminente edizione italiana, tutta dedita al tema-progetto dalla lettura plurale: “Nutrire il pianeta”.

L’immagine scelta è l'albero della vita, realizzato da Pantaleone nel 1175, dal mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto che, insieme al David di Donatello, diventerà simbolo per l'allestimento del padiglione dedicato ai sapori e ai saperi delle regioni d'Italia .

Un padiglione che vorrà testimoniare fino in fondo l’italianità di una inconfondibile vis creativa e fantasiosa, letta attraverso la dimostrazione di “quanto gli architetti possano essere grandi motori dell'innovazione”. Dopo il Quirinale, "Padiglione Italia. Dal Progetto a Expo Milano 2015"  farà tappa a Bruxelles, per poi arrivare in primavera a Venezia in occasione della Mostra Internazionale di Architettura della Biennale.

Lalli Expo
 

Il disegno architettonico è il risultato di un concorso internazionale di progettazione vinto da un team tutto italiano guidato da Nemesi & Partners. Il Padiglione è stato studiato dagli architetti come un albero-foresta che vive e cresce nella città. Sarà indipendente dal punto di vista energetico, sarà l'edificio più alto dell'area Expo (25 metri e cinque livelli), avrà una terrazza panoramica e al suo interno ospiterà anche la mostra dell'Unione Europea.

Expo 2015 Mario Bellini 1
 

Palazzo Italia rappresenta un'architettura naturale in cui poetica progettuale e sperimentalità tecnologica si fondono. “Non è una scatola, ma un luogo che produce un'esperienza di spazio – racconta Michele Molè dello studio Nemesi -. Attorno al grande vuoto della piazza si articoleranno diversi volumi che ospiteranno le mostre, gli uffici e una caffetteria. Non siamo di fronte al dispiegamento ostentato di tecnologia, ma abbiamo voluto creare un nuovo paesaggio e offrire l'immagine di una foresta pietrificata. Un'evoluzione dell'idea di 'vivaio' proposta dal concept del bando di gara”.

“E’ stata sviluppata una tecnologia nuova – ha dichiarato Carlo Pesenti, Italcementi -. Se per Shanghai per il padiglione italiano avevamo ideato il cemento trasparente, per Milano la scelta è ricaduta su un cemento dinamico. Sarà un involucro prefabbricato: il cemento sarà iniettato come fosse plastica. Una soluzione innovativa sviluppata integrando le conoscenze del mondo della nautica e del modellismo”. Il padiglione sarà un laboratorio di eccellenza dove si integreranno competenze di decine di progettisti e lo specialismo di altrettante aziende e imprese italiane.


 

Expo2015 9
 

Il concept, i materiali e la tecnologia

“Una foresta urbana pietrificata. Sarà un'architettura relazionale, con radici e filamenti che si annodano come in una foresta. Il nostro padiglione non sarà una scatola realizzata con particolari facciate ma abbiamo lavorato sulla spazialità interna, sul concetto di piazza”. Così la descrive Molè. “Abbiamo invertito il concetto di padiglione: non una scatola che racchiude un interno, ma una piazza che accoglie varie funzioni. Sarà particolarmente accattivante il rapporto tra interno ed esterno”.

“Il concept progettuale che si ispira all'Albero della Vita sta oggi prendendo concretezza anche grazie e soprattutto alla messa a punto di accorgimenti tecnologici, impiantistici ed energetici che rendono l'edificio un organismo osmotico con l'ambiente, con cui interagisce e scambia energia, attraverso forme molteplici, a partire dalle prestazioni offerte dall'involucro dell'edificio» spiegano gli architetti dello studio Nemesi.

Per fare qualche esempio concreto: la pelle esterna schermante sarà in cemento premiscelato fotocatalitico e la copertura-chioma vetrata fotovoltaica catturerà l'energia solare e contribuirà alla definizione del microclima della piazza sottostante. Tra gli altri accorgimenti adottati in fase di sviluppo del progetto c'è anche il recupero dell'acqua di falda dal terreno, e l'impiego del concrete cooling system per il riscaldamento e raffrescamento degli ambienti di lavoro, attraverso lo scambio di calore per l'attivazione della massa. Il percorso espositivo sarà "un percorso esperienziale, di viaggio e scoperta all'interno dell'edificio-albero, che appoggia le proprie radici a terra e libera i rami e la chioma verso l'alto". Un'architettura più massiva nel basamento e più leggera mano a mano si sale verso l'alto. Il visitatore infatti attraverserà tutti i quattro livelli dell'area espositiva, fino a raggiungere la terrazza panoramica, e da qui ridiscendere attraverso un nuovo e diverso percorso fino alla piazza centrale, dove prende vita la foresta pietrificata, fulcro simbolico del progetto.

EXPO2015 Decum Cardo
 

Riproponendo l’antica struttura urbanistica delle città romane, il Sito espositivo di Expo Milano 2015 si svilupperà su un reticolo ortogonale, i cui due assi principali sono costituiti dal “Cardo” e dal “Decumano”.

Quest’ultimo attraversa l’intero Sito in senso est-ovest, con una larghezza di 35 m e uno sviluppo di circa 1,5 km. Ogni 20 metri sorgeranno, su entrambi i lati, i padiglioni dei Paesi Partecipanti.
Il “Cardo”, viceversa, è orientato lungo l’asse nord-sud e presenta una lunghezza di circa 350 metri. A un’estremità termina in corrispondenza della grande Lake Arena, all’altra conduce alla Piazza Porta della Via d’Acqua. Lungo i suoi lati, tutti gli spazi dedicati all’Italia.

Nel punto di incrocio fra le due direttrici una piazza quadrata (74x74 m), Piazza Italia, luogo simbolo dell’incontro tra il nostro Paese e il mondo. Per tutto il periodo dello svolgimento della manifestazione la circolazione su “Cardo” e “Decumano” sarà solo pedonale, eccezion fatta per il passaggio dei mezzi di servizio, di soccorso e dei vigili del fuoco.

La presentazione a Bruxelles

Su invito del Presidente del Consiglio, Enrico Letta, la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea, in collaborazione con Expo Milano 2015 ha organizzato a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, la prima presentazione ufficiale all'Unione Europea dell’Expo.

L’Esposizione Universale che, dal 1° maggio al 31 ottobre del prossimo anno, radunerà a Milano oltre 140 Partecipanti tra Paesi e Organizzazioni Internazionali, Organizzazioni della Società Civile e Aziende, attorno al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, affronterà quello che è ormai un obiettivo strategico della comunità internazionale: trovare possibili soluzioni per assicurare a tutti il diritto a un’alimentazione sufficiente, sana e sicura in grado di garantire al contempo la sostenibilità ambientale, sociale ed economica della filiera agroalimentare.

Expo2015 ter
 

Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo ha voluto sottolineare: “L'Unione Europea è orgogliosa che l'Esposizione Universale 2015 si tenga a Milano, cinque anni dopo Shangai. Come anche è orgogliosa che sia l'Italia a presiedere il destino del Consiglio dell'Unione Europea il prossimo mese di luglio. Chi meglio dell'Italia, paese meraviglioso che riunisce più della metà del patrimonio culturale dell' umanità, può guidarci verso un avvenire più bello e più sereno?”

Enrico Letta, Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano ha d’altro canto ribadito: “Expo 2015 appartiene all’Italia e all’Europa tutta. Non a caso, dunque, per preparare al meglio l’evento, nel nostro prossimo semestre di presidenza europea Milano avrà un ruolo da protagonista. Sia per l’Italia sia per l’Unione europea Expo 2015, con i temi che pone in evidenza, è una straordinaria occasione per dimostrare che i giorni migliori sono quelli che abbiamo davanti”.

Mentre José Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea, ha segnalato come con Expo Milano 2015, il mondo intero stia guardando l’Europa e l’Italia: ” L’Europa ha tanto da condividere e può contribuire molto nell’affrontare le sfide globali in tema di sviluppo e sicurezza alimentare. L’attenzione e la solidarietà verso i più poveri sono al centro dei processi decisionali Europei. La sostenibilità è la linea guida principale delle nostre azioni e la ricerca e l’innovazione  fra i nostri strumenti più importanti per ottenere i migliori risultati possibili. Sono sicuro che Expo Milano 2015 attirerà visitatori e investimenti ad un livello senza precedenti. Sono felice e orgoglioso che un evento di tale portata si svolga in Europa. L’Unione Europea è determinata nel contribuire al suo successo”.

Nell'incontro, Giuseppe Sala, Commissario Unico del Governo Italiano per Expo Milano 2015 ha messo in evidenza la globalità di questa edizione dell'Esposizione Universale, che sarà un evento non solo italiano, ma europeo e mondiale. Attraverso il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, l’Esposizione Universale del 2015 chiama infatti a raccolta intelligenze e competenze da tutto il mondo, valorizzando la coincidenza della data dell’evento, il 2015, con quella degli Obiettivi del Millennio, attraverso una stretta collaborazione con le Nazioni Unite. Sarà un grande momento di riflessione mondiale ma anche e soprattutto di proposte concrete.

Expo Bracco2
 

Expo Milano 2015 ha già segnato due importanti traguardi – ha commentato Giuseppe Sala - Innanzitutto la scelta di un percorso nuovo, teso a valorizzare le legacy immateriali, ma non meno tangibili, di un’Esposizione Universale con l’obiettivo di individuare, attraverso una collaborazione mondiale, nuovi percorsi di sostenibilità in grado di soddisfare correttamente i bisogni alimentari di tutti, preservando al tempo stesso le risorse naturali per le future generazioni. E’ stata una scelta che ci sta però premiando: siamo andati oltre ogni aspettativa e con 142 adesioni e circa 60 padiglioni self-built dei Paesi abbiamo raggiunto un risultato assolutamente apprezzabile. La presenza dell’UE, con le sue politiche e azioni in tema di sicurezza alimentare, aggiunge un contributo fondamentale e di altissimo valore al dibattito sociale ed economico che intendiamo sviluppare”.

Il luogo d’incontro istituzionale tra il Paese ospitante e i Partecipanti sarà il Padiglione Italia, presentato da Diana Bracco, Commissario Generale del Padiglione Italia. Il Padiglione Italia interpreterà il Tema oggetto dell’Expo, declinandolo secondo le eccellenze nazionali nei campi dell’alimentazione, della salute e del benessere. Qui regioni, città, imprese e associazioni mostreranno al mondo la cultura e le tradizioni italiane legate all’alimentazione formando un grande vivaio di idee, proposte e soluzioni.

Ed è proprio vicino all’area dedicata alle Regioni italiane che si svilupperà, su una superficie di 1.500 metri quadrati, lo spazio espositivo dove l’Unione Europea illustrerà il proprio fondamentale ruolo sulla sicurezza alimentare a livello globale, mostrando come le politiche comunitarie siano già attive e impegnate in questa sfida mondiale. Presentato da David Wilkinson (Joint Research Center – Ispra Varese), Commissario Generale dell’Unione Europea per Expo Milano 2015, lo spazio espositivo dell’UE racconterà una storia avvincente di eccellenze, ovvero le soluzioni già in atto e le visioni per il futuro.

(gelormini@affaritaliani.it)

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