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Foggia, rapina brutale Presi i rei in 24ore

polizia Foggia

Botte, sprangate e colpi di fucile a pompa per aggiudicarsi un ricco bottino di circa 50 mila euro in stecche di sigarette. A sole 24 ore dalle indagini condotte dalla Squadra mobile di Foggia Sezione antirapina, e dagli agenti della “volante”, sono finiti in manette tre giovani incensurati, Raffaele Breglia, di 35 anni, Luigi Scarpiello di 22 e Roberto Di Nunzio di 19, con le accuse di rapina a mano armata in concorso, porto di arma da fuoco e ricettazione, ai danni di due titolari di una rivendita di tabacchi in Piazza Aldo Moro.

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Scene di folle brutalità sono state quelle captate dai sistemi di videosorveglianza lungo via Manzoni, quando ieri mattina poco dopo le 8 tra il fuggi fuggi generale di gente terrorizzata, i tre rapinatori  con il volto coperto da passamontagna, armati con pistola e fucile hanno speronato con un fuoristrada “Vitara Suzuky”, una “Mercedes clase A”. Enzo De Tinno e il suocero co-titolare della ricevitoria, già rapinata nel maggio scorso, stavano trasportando un carico settimanale di 624 stecche di sigarette da via Manzoni in direzione Piazza Aldo Moro. Gli inquirenti sono quasi certi che la banda conoscesse il tragitto scelto dalle vittime.

Uno dei tre banditi armato di spranga rompe il finestrino lato guida della “Mercedes” strattonando e prendendo a botte le vittime per costringerle ad abbandonare l’autovettura ,mentre l’altro spara un colpo di fucile a pompa a scopo intimidatorio. Erano disposti a pestare a sangue i due commercianti feriti in modo lieve: il primo ad un braccio, e il De Tinno alla nuca con il calcio di una pistola. Per lo spavento il tabaccaio più anziano di 78 anni resta ancora ricoverato presso gli Ospedali Riuniti di Foggia.

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Dopo aver fatto scendere dalla vettura i due uomini, sequestrato il mezzo e il carico, la banda criminale tenta di sbarazzrsi della “Classe A” cercando di darle fuoco, dopo averla abbandonata in zona Segezia . Scatta immediatamente l’allarme al 112. Dopo poche ore dall’arrivo in via Manzoni delle “volanti”, e pattuglie della “mobile” l’auto verrà rinvenuta alla periferia dell’abitato a circa dieci chilometri dal capoluogo dauno lungo la strada statale per Napoli.

Proprio in via Napoli, grazie alle segnalazione di cittadini testimoni, verrà ntercettato e fermato il Breglia alla guida di una Peugeot. Nell’auto verrà rinvenuto un guanto dello stesso numero seriale di quello trovato sul posto della rapina, oltre a un borsello di proprietà di una delle vittime. In questo modo gli inquireti saranno in grado di assicurare alla Giustizia gli altri due malviventi recuperando la refurtiva.

“Quella a cui abbiamo assistito ieri – ha affermato il Dirigente della Mobile, Vicequestore aggiunto Alfredo Fabbrocini – è, senza ombra di dubbio, una delle rapine più brutte verificatesi negli ultimi anni a Foggia, sia per le modalità, sia per l’età avanzata di una delle due vittime”.