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Dopo il commosso ricordo di Gino Bartali accolto nel Pantheon dei Giusti tra le Nazioni, nel Sacrario della Memoria di Gerusalemme: lo Yad Vashem, un’altra bella notizia colora di rosa l’agenda degli appassionati delle due ruote.

Il Giro d’Italia 2014 avrà un prologo di tre giorni in Irlanda, con partenza da Belfast il 9 maggio, per poi trasferirsi in aereo (presumibilmente Ryanair) per atterrare all’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari Palese. Per cui, il Giro torna in Puglia, per ripartire da Bari.

La prima tappa italiana del giro, infatti, il 15 maggio vedrà il capoluogo levantino teatro di una cronometro a squadre o di un circuito cittadino di sette-otto giri, che sostituirebbe il passaggio fugace dello scorso anno, nella tappa Mola di Bari – Margherita di Savoia, per consentire ai tifosi di vedere e rivedere i campioni delle due ruote. Decisione e tipo di percorso riservati a un altro grande campione italiano: Francesco Moser.

Bisognerà comunque aspettare gli inizi di ottobre, per la conferma ufficiale, quando la RCS presenterà formalmente questa edizione del Giro d’Italia.

Ma il territorio è già in fermento  e la stessa Federalberghi Puglia ha fatto sapere: “Siamo pronti per accogliere a bari il Giro d’Italia 2014”.

“La carovana rosa sarà una grande vetrina nazionale e internazionale per la città e per l’intera Provincia”. Afferma una nota dell’Associazione alberghiera. “E per comporre nella forma migliore l’immensa esposizione mediatica, tutti i soggetti istituzionali e privati del territorio sono chiamati a giocare al massimo il proprio ruolo”.

“La Federalberghi Bari-Bat è già pronta ad assicurare un’accoglienza professionale di qualità alle 1.700 persone che accompagnano il Giro d’Italia”, prosegue la nota, “negli anni passati, abbiamo dato ampia dimostrazione delle nostre capacità e il nostro modello di ospitalità barese e pugliese ha generato importanti ritorni per tutto il territorio”.

“La Federalberghi ha sempre dato un proficuo contributo alla politica di generazione dei grandi eventi. Anche in questa occasione possiamo essere orgogliosi di annoverare tra i nostri associati Vito Vasile che, per la sua autorevole e cinquantennale esperienza nel mondo del ciclismo, è stato il promotore del grande ritorno a Bari del Giro”.

“Ci aspettiamo dall’assessorato allo Sport del Comune di Bari, ma anche dalle altre istituzioni del territorio, che i massimi sforzi siano orientati verso l’obiettivo comune di far trionfare la bellezza, l’attrazione e l’efficienza della nostra città".

"Abbiamo bisogno, quindi, di azioni istituzionali forti e coerenti che escludano qualunque speculazione di tipo politico. Non possiamo dimenticare, infatti, che già da qualche tempo è in atto una lunga ed estenuante campagna elettorale che potrebbe far deviare l’impegno dei singoli soggetti istituzionali a danno di Bari e della buona riuscita del grande evento rosa”.

“La macchina dell’accoglienza, che Federalberghi può condurre con autorevolezza, deve camminare nella massima trasparenza e nel rispetto delle regole. Non sono tollerabili fenomeni di abusivismo alberghiero, né tantomeno escamotage di aggiramento delle norme da parte dello stesso assessorato comunale alla Sport che, come è accaduto nel recente passato, la Federalberghi ha prontamente denunciato all’ Autorità giudiziaria”.

(gelormini@affaritaliani.it)

 

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