All’insegna del ricordo del grande poeta Mario Luzi la XX edizione del Premio Letterario Internazionale “Il Molinello”, Medaglia del Presidente del Senato, organizzato dall’Associazione Culturale Il Molinello a Siena.
La Giuria del “Molinello”, composta dall’ideatrice del Premio e Presidente Nicla Morletti, dai giornalisti e critici letterari Giulio Panzani e Marco Delpino e dal docente di lettere e critico letterario Giovanbattista Alfano, ha assegnato il Premio Speciale della Giuria per la Saggistica all’imprenditore napoletano e Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confapi, Angelo Bruscino, per il libro “Il bivio – Sogni e speranze dei giovani italiani in tempo di crisi”, edito da Mondadori.
“Sono onorato di essere stato scelto per la sezione speciale del Premio Molinello – ha detto Bruscino – un riconoscimento così longevo e prestigioso, sono felice perchè ricevere questo premio ha un significato che va oltre il riconoscimento al mio lavoro personale: vuol dire che l’argomento di cui tratta, cioè i giovani e la loro attuale situazione lavorativa e sociale in Italia diventa di interesse nazionale e questo mi fa ben sperare nel cambio della cultura di sistema”.
“Riscontro con piacere – continua Bruscino – nel ricevere questo premio che c’è una presa di coscienza, che la situazione attuale non è più accettabile, che deve cambiare, che le logiche e la visione che abbiamo applicato fino ad oggi a questo paradigma devono essere aggiornate ai tempi in cui viviamo. Questo evento è guidato quindi dalla sensibilità verso i giovani e dall’interesse e l’apertura verso il cambiamento.”
Il volume
Riuscirà l’Italia a valorizzare i suoi giovani e a renderli protagonisti della ripresa economica? Questo uno degli interrogativi che ha dato vita a “Il Bivio – Sogni e speranze dei giovani italiani in tempo di crisi” (Mondadori): il nuovo libro dell’imprenditore della green economy e Presidente Nazionale dei Giovani di Confapi Angelo Bruscino.
“L’Italia riparte, è ferma, ripartirà? – si chiede Bruscino nel volume – Non bastano i dati Istat per decretare il futuro del nostro paese, ma questa domanda va rivolta alla nostra più importante risorsa strategica i “Giovani” che nell’ultimo periodo fanno notizia, non solo per la fuga di cervelli, ma per la loro creatività e coraggio che sembra aver dato una scossa importante alla natalità di giovani imprese e startup”.
“Questo sentimento è lo stesso che ho cercato di trascrivere nelle pagine del mio libro e che spero possa essere interpretato anche dai decisori politici, all’alba di una competizione elettorale che coinvolge le nostre maggiori Metropoli e che stenta ad interpretare i sogni ed i bisogni dei nostri giovani. Stiamo sottovalutando la nostra risorsa più preziosa e l’unica capace di ereditare e costruire un domani migliore, questo Saggio cerca di dare un contributo positivo alla rinascita della nostra nazione attraverso il racconto di un’Italia difficile, ma anche eccezionale e capace di salire alla ribalta con le sue giovani imprese, le sue espressioni creative ed innovative”.
Questo saggio è un’istantanea di storie, sogni e speranze dei giovani italiani, che oggi vivono e si barcamenano tra numerose incertezze, tra crisi economica e sociale, tassi di disoccupazione, soprattutto giovanile, mai toccati prima. Con una visione del futuro che sembra più nera del passato e che, nonostante tutto, testimonia anche la forza di una meglio gioventù che con il suo lavoro ed impegno sta trasformando la nostra nazione in un luogo, dove è ancora possibile sognarsi e vincere la sfida con il resto del mondo.
L’autore:
Angelo Bruscino (Avellino 1980) è un imprenditore impegnato nella green economy. Riveste il ruolo di amministratore e socio in diverse aziende che si occupano del recupero di materie prime e secondarie derivanti dalla raccolta differenziata e dalla depurazione delle acque. Giornalista pubblicista è autore di numerosi articoli a carattere economico e politico, collabora con diversi quotidiani e siti di informazione da ultimo l’Huffington Post.
Impegnato nell’approfondimento dei temi che riguardano la crescita sostenibile, è un convinto assertore di un nuovo paradigma sociale che vede la nascita in Italia di un modello di industria per l’ambiente. E’ fellow del think tank Competere.Eu e socio della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.
Nel 2014 è stato eletto presidente dei Giovani Imprenditori della Confapi.
Nella sua attività di saggista ha pubblicato per Libreriauniversitaria.it i saggi: Lo sviluppo sostenibile (2008) e Il turismo sostenibile (2011), per Tullio Pironti Editore il libro: Quanto ci costa essere italiani. Diario della giovane impresa ai tempi della crisi (2013).