
Ribalta europea per il Consiglio regionale della Puglia, in occasione della Conferenza 2013 delle Assemblee legislative regionali dell’Unione (Calre). Il presidente Onofrio Introna rappresenterà a Bruxelles il Parlamento pugliese nell’importante sessione di lavori che dovrà imprimere un salto di qualità all’organizzazione, che favorirà il loro contributo delle Regioni al progetto europeo.
Introna sarà impegnato, con i colleghi di Friuli, Lazio, Molise, Sicilia, Veneto, Umbria e della provincia autonoma di Trento, nei lavori preparatori della Conferenza italiana dei presidenti dei parlamenti regionali, in vista della 17a plenaria del Calre, in programma lunedì 21 e martedì 22 a Palazzo d’Egmont, nella capitale belga.
Dopo una prima giornata dedicata ai report dei gruppi di lavoro su temi specifici (da quelli finanziari, all’agricoltura, alla sussidiarietà) e soprattutto all’esame del documento preliminare sul futuro dell’organismo stesso, l’ordine del giorno di martedì 22 prevede l’elezione del presidente Calre per il 2014 e l’approvazione della dichiarazione finale della Conferenza.
I due passaggi saranno preceduti da una convegno-dibattito sulla situazione economica delle Regioni europee, nel corso del quale il presidente del Consiglio pugliese interverrà per illustrare il momento delicato che attraversa l’assetto industriale pugliese, per mettere in risalto le difficoltà occupazionali, ancora più gravi per i giovani, le ombre ma anche le luci, rappresentate dai numeri positivi dell’agricoltura nel Sud (+ 3,5%) e in Puglia (+ 5%), dove l’incremento del valore aggiunto è molto superiore a quello del Centro-Nord (+ 1,5%), secondo il recente rapporto Svimez.

Un settore da consolidare come autentico volano della ripresa ed al quale riservare la massima attenzione. “Vado a Bruxelles a sostenere le ragioni dell’agricoltura pugliese e meridionale – dichiara Introna – tanto più in vista dell’imminente approvazione della nuova programmazione agricola comunitaria, la PAC 2014-2020, che dovrà assolutamente tenere conto delle richieste della Regione, delle nostre organizzazioni di settore e dei sindacati, per concentrare le risorse UE sulle reali esigenze della nostra azienda primaria, uno stabilimento gigantesco, verde e a cielo aperto, che produce prodotti di qualità e d’eccellenza”.
La CALRE riunisce i Parlamenti regionali dell’Unione Europea con poteri legislativi: 74 regioni di 8 Paesi, in rappresentanza di 200 milioni di abitanti. Comprende le Assemblee delle Comunità autonome spagnole, dei Consigli regionali italiani, delle Assemblee di Regioni e Comunità belghe, i Parlamenti dei Länder austriaci e tedeschi, il Parlamento autonomo di Åland (Finlandia), le Assemblee regionali delle Azzorre e Madeira (Portogallo), di Scozia, Galles e Irlanda del Nord (Regno Unito). Sede di incontri, scambi di esperienze, diffusione di buone prassi, vuole incentivare ulteriormente i suoi obiettivi e la sua incidenza nel progetto di unità continentale.
(gelormini@affaritaliani.it)
