BATTIGIA
Grani di pepe
profumano la tua pelle
e alimentano rivoli segreti
di pensieri salaci.
Il ventre d’odalisca
e la posa abbandonata
affrescano colori
di passioni insoffribili.
Labbra commisurate
al dare e all’avere
sopiscono ogni pudore.
Io sciabordo
le tue vicinanze
con effusione
e tu, battigia del desiderio,
lo sguardo mi rifletti,
schietto come il sole
che il tuo corpo ardisce.
Ma io sol ti canto,
tenerezza di vita,
con inchino vivo
e mi ritiro salvo
nel mistico mare
di nostra vita.
Savino Matera
(da “Petali rossi/modi d’essere” Maremmi Editori Firenze 2013)
Foto di Salvatore Lanotte
