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Le dichiarazioni Decaro - Di Paola sul caso Diomede
Antonio Decaro: "Sono garantista ma non accetto lezioni di etica da Mimmo Di Paola che aspetta la prescrizione". 

Antonio Decaro: "La verità dei fatti supera ogni foga polemica possibile. Io ho chiesto il rito abbreviato perché non avevo nulla da temere. Nonostante questo, il mio processo è stato paradossalmente lungo. Mimmo Di Paola dovrebbe spiegare perché non ha fatto la mia stessa scelta e ora aspetta la prescrizione. Io mi sono candidato solo a conclusione della vicenda e a sentenza di assoluzione decretata. Tutti sanno che questa condizione per me era imprescindibile per affrontare questo percorso. Sono sempre stato garantista e continuerò ad esserlo. Tanto è vero che non ho mai proferito parola fino a oggi sulla vicenda di Di Paola. Ma non posso accettare lezioni di etica da chi è tuttora indagato per corruzione."

Diomede santino
 

Di Paola replica a Decaro

Decaro preso da incontenibile foga polemica, si scaglia contro le strumentalizzazioni di questi giorni operate, a suo dire, in ordine ad alcune candidature della sua lista. Sbaglia però destinatari, lui si' strumentalmente, coinvolgendo me  che sulla vicenda ho reso dichiarazioni scevre da qualsiasi pregiudizio nei confronti delle persone coinvolte.

Peraltro citando un processo nel quale attendo di essere prosciolto da circa 7 anni, nel quale il Pm ha ritirato il capo di imputazione.
Io comunque, caro Antonio,non ho avuto la fortuna di avere un giudizio veloce come il tuo e peraltro la sussistenza di tale giudizio non ha impedito al presidente Vendola di riconfermarmi nella carica di amministratore di ADP. - Mimmo Di Paola

Antonio Decaro risponde sulle strumentalizzazioni di questi giorni: "Le mie idee chiare sin dall'inizio sulla vicenda​. Attendiamo stessa chiarezza da Mimmo Di Paola sulla sua posizione sospesa"

"​Molti parlano di etica, in questa campagna elettorale. In particolare ne parla il mio principale avversario. Proprio lui che è ancora sotto processo, ma, al contrario mio, non ha ritenuto eticamente doveroso aspettarne gli esiti, prima di sottoporsi al giudizio degli elettori.

A farne le spese, come prevedevo, una povera ragazza (di cui volutamente non faccio il nome) alla quale ho chiesto più volte di fare un passo indietro, poiché, invece di ottenere il riscatto sociale a cui giustamente ambisce, rischia, grazie ai campioni di etica a giorni alterni, di essere ricordata per sempre solo come "la figlia del boss".
 
Io continuerò a parlare di idee e di progetti per la città. Oggi li ho pubblicati sul mio sito. Spero invece che i miei avversari continuino con le quotidiane accuse nei miei confronti. Visti i sondaggi, mi portano bene".
 
Diomede curva
 

Di Paola su candidatura Esperanza Diomede

La questione e' molto delicata. Perche' e' in gioco l'etica dei comportamenti nella partecipazione alla vita pubblica. Ma purtroppo l'etica non si puo' regolare e allora diventa una questione di buon senso e soprattutto di esempio. Non entro nel merito della storia della candidata, che non conosco personalmente, ma dico semplicemente che le relazioni familiari, come in questo caso, sono facilmente individuabili, mentre esistono molti altri legami che potrebbero nascondere altro genere di conflitti di interesse, di difficile riconoscimento.


Del resto, non mi sento di limitare la scelta di chi si candida o di chi candidata qualcuno, sulla base di un pregiudizio o di un sospetto di un possibile uso improprio di talune candidature. Chi lo fa, naturalmente si assume la responsabilita' delle proprie azioni.

E certamente non mi mettero' a fare il maestrino di etica e pubbliche virtu', come spesso e assai impropriamente. sono soliti fare i miei avversari ed i loro corifei. Mimmo Di Paola

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