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Sotto sequestro 1,2 miliardi dei Riva i proprietari dell'acciaieria Ilva

I giudici di Milano hanno bloccato in un paradiso fiscale un miliardo e duecento milioni della famiglia

Legambiente: siano destinati al risanamento dell’impianto di Taranto

Secondo G. Ferrarella e G. Guastella del Corriere della Sera il denaro, - un miliardo e duecento milioni di euro,  sarebbe stato «bloccato» nel paradiso fiscale di Jersey - un’isoletta della Manica, dipendenza della Corona Britannica. Emilio e Adriano Riva sono infatti indagati per truffa ai danni dello Stato e trasferimento fittizio di beni, mentre due loro professionisti sono accusati di riciclaggio.

“Questo denaro sia immediatamente investito nel risanamento dello stabilimento ILVA di Taranto” dichiarano Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia e Lunetta Franco, presidente del Circolo di Taranto dell’Associazione, “per il quale attendiamo da mesi senza esito un piano industriale adeguato alle necessità di interventi imposti dall’AIA. L’Ilva continua a non adempiere alle prescrizioni, a chiedere proroghe su proroghe. Adesso una parte dei soldi ci sono e devono essere utilizzati a Taranto”.

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