di Antonio V. Gelormini
Antonio Decaro affida al web le dichiarazioni di fine campagna per le primarie e lascia al Sindaco Emiliano il palcoscenico di via Sparano, per lanciare lo spot a suo sostegno: niente di meno che dal gazebo di Desirèe Digeronimo, che festeggia il suo compleanno.
Sembra davvero impazzita la maionese della politica e la disinvoltura con la quale ormai si utilizzano spazi, occasioni e media, pur di segnare il campo e provare in qualsiasi modo a portare acqua al proprio mulino.
Che Michele Emiliano sia una poderosa macchina elettorale è cosa assodata, ne è prova il recente congresso regionale del Partito Democratico che lo ha visto vincitore su tutti i fronti, ma che si potesse assistere, in pieno giorno e al centro di Bari, alla performance del Sindaco-magistrato che canta “Tanti auguri a te” alla collega PM Digeronimo – in una surreale riedizione dell’Happy birthday to you, a parti invertite, di Marylin Monroe al presidente Kennedy – esulava dall’ordine canonico del decoro.
Non tanto per gli auguri e il tradizionale ritornello in occasione del brindisi – buone maniere apprezzabili e sensibile cortesia istituzionale forse sopra le righe (‘gli auguri della città’) – quanto per il successivo siparietto con la telefonata in diretta al microfono di Antonio Decaro. La declinazione di una dimensione delle cosiddette intese, che in tale versione assumo evidentemente i caratteri opinabili del relativismo politico.
In precedenza a vivacizzare la mattinata dell’ultima giornata di campagna elettorale per le primarie c’erano state le dichiarazioni dello stesso Decaro, a mezzo web a proposito dell’iniziativa di Giacomo Olivieri sulla pericolosità delle piste ciclabili: “Io parlerò con Giacomo Olivieri di piste ciclabili quando parcheggerà il suo Porshe Cayenne (preferibilmente non in divieto di sosta), prenderà una bici e verrà insieme a noi a farsi un giro per Bari”; e a mezzo stampa sull’eventuale immediato futuro da sindaco.

Dalle colonne del CdM, rispondendo alla domanda rivolta ai candidati delle Primarie del Centrosinistra: “Cosa farà nei primi cento giorni?”, con una scala di priorità:
– nei primi dieci giorni nomino la giunta, composta a metà uomini e a metà da donne, e composta sia da politici che da tecnici;
– nei primi trenta giorni, affideremo la gestione della Caserma Rossani ai giovani e alle associazioni;
– nei primi cento giorni modifichiamo il regolamento sulla concessione degli immobili pubblici, che saranno assegnati in comodato gratuito a chi proporrà progetti di gestione e riqualificazione sociale.
Poi a fine giornata, i ringraziamenti di rito: “Grazie a tutte le donne e agli uomini che mi hanno sostenuto in questi giorni di campagna elettorale per le primarie. Un bacio forte a tutti i volontari che mi hanno accompagnato in questa bellissima avventura. Una esperienza umana straordinaria. Domani sarà una bella giornata di festa. Buon voto a tutti”.
Facendo sapere che in mattinata andrà a votare al seggio allestito a Japigia presso la sede del Pd in Via Clinia, 2. Mentre il sindaco di Bari, Michele Emiliano, voterà nel seggio allestito presso l’Hotel Palace.
(gelormini@affaritaliani.it)
