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Augusto velato Museo Taranto

Nell'atrio d’ingresso del MARTA, il museo Archeologico nazionale di Taranto, è stata apposta la targa per il “Monumento testimone di una cultura di pace” conferito dall'UNESCO (The world federetion of Unesco associated) in riferimento alla testa  in marmo di Augusto capite velato, reperto esposto nella XIV sala del museo ionico.

Un riconoscimento significativo in un periodo critico come quello che la città sta vivendo, nel quadro di instabilità politica e di civile tensione quotidiana.

L'imperatore Augusto era considerato dai Romani il fondatore della politica e della cultura di pace. Con lui Roma uscì dalla guerra civile e si avviò ad un periodo florido di consolidamento delle proprie conquiste e del proprio potere. Anche per i contemporanei Augusto è una figura di riferimento, come pacificatore del grande Impero, proprio perché incentivò l'integrazione dei popoli attraverso una politica di rispetto e tolleranza. Infatti, ai popoli sottomessi veniva permesso il culto della propria religione, il perseguimento dei propri riti e tradizioni e perfino la scelta dei propri capi.

“Il frammento scultoreo rappresentante il volto di Augusto, pertanto, assume davvero l’autorevolezza di “ambasciatore” di pace, anche in qualità di “ospite” di un importante spazio di cultura, quale il Museo Nazionale Archeologico di Taranto”, ci dice Carmen Galluzzo, che con la sua associazione federata al club Unesco, è stata fra le maggiori promotrici dell'iniziativa.

Taranto MuseoArch

La richiesta accolta dalla commissione Unesco è stata supportata anche dalla  Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, dallo stesso Museo e dall’Associazione Culturale “Marco Motolese”, nonché condivisa attraverso una larga sottoscrizione popolare.

La targa è stata consegnata alla presenza di: Maria Luisa Stringa, Membro del Consiglio Esecutivo Mondiale UNESCO, Presidente Emerito FICLU UNESCO e Presidente onoraria Federazione Europea; Adriano Ritacco, Presidente Nazionale FICLU UNESCO; Annateresa Rondinella Segretario Generale FICLU UNESCO.

Un riconoscimento che sarà inserito nell'elenco Unesco patrimoni, testimone di una cultura di Pace, dell'Umanità. La targa serve a ricordare alla popolazione della città ed ai suoi turisti che, nel Museo, vi è un simbolo di Pace, in sintonia col progetto portato avanti dall'UNESCO ovvero promuovere la cultura di pace.

Fin dalla nascita (1945) l'Unesco promuove la pace attraverso l'educazione e la corretta formazione delle menti umane che si esplica anche con lo studio e la meditazione sulla vita che ci circonda, che ci ha generato che dobbiamo rispettare e tramandare a nostra volta.

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