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Gruppo De Carlo: da Mottola agli USA Porte su un mercato senza frontiere

di Antonio V. Gelormini

Il Gruppo De Carlo di Mottola (TA), tra le realtà leader in Italia nella produzione di infissi, ha sottoscritto una partnership commerciale con la statunitense Reilly Windows & Doors, società attiva nella produzione di porte e finestre di alta gamma, che commercializzerà in esclusiva per i prossimi 5 anni i serramenti prodotti dell’azienda pugliese in Nord America.

Il piano industriale alla base dell’accordo prevede l’acquisto di prodotti finiti De Carlo per un fatturato minimo annuo garantito di 5 milioni di dollari (oltre 3 milioni nel 2014), in particolare finestre e portoni in legno e in legno-alluminio.

La scelta della Reilly Windows & Doors, alla ricerca di un partner italiano per dare risposta alla domanda crescente di serramenti dal design Made in Italy, è ricaduta su De Carlo per la produzione personalizzata e di alta qualità e per un approccio innovativo dell’azienda in diversi ambiti; nello specifico il livello di flessibilità dei processi aziendali De Carlo consentirà alla Reilly di soddisfare richieste legate alla fascia medio-alta di prodotti, cui attualmente l’azienda americana non riesce a rispondere essendo focalizzata nella fornitura di serramenti per realizzazioni o ristrutturazioni edilizie 'top', da 30 milioni di dollari in su.

De Carlo, azienda Mottola TA
 

Sul fronte servizio, Reilly potrà beneficiare della nuova soluzione tecnologica per la configurazione e preventivazione on line dei prodotti ‘DCS 3.0’; sviluppata dalla software house statunitense Infor la soluzione ha consentito al Gruppo De Carlo di ottimizzare le attività di progettazione e commercializzazione registrando una riduzione del 40% sui costi di back office commerciale, dell’80% dei tempi di presentazione dei preventivi e del 95% degli errori nella loro compilazione. Il configuratore di prodotto faciliterà, in questo modo, il coordinamento tra referenti esteri e i professionisti italiani, semplificando i flussi di comunicazione tra i partner.

L’accordo siglato con la Reilly è un ulteriore step nel  processo di  riposizionamento strategico del Gruppo De Carlo intrapreso negli ultimi due anni per fronteggiare la crisi del comparto edile in Italia che si sta concretizzando nella  ristrutturazione del debito, nella riorganizzazione della forza vendita e in una costante attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti dal design moderno ed ecosostenibile, sempre più orientati a soddisfare le attuali esigenze del mercato.

De Carlo Nicola
 

Affaritaliani.it - Puglia ne ha parlato con Nicola De Carlo, General Manager del Gruppo De Carlo:

Dalle colline della Murgia tarantina all’orizzonte largo di un mare di opportunità oltreconfine. Il Gruppo De Carlo di Mottola (Ta) dalla falegnameria di Domenico con finestre sui filari di primitivo, chiudendo porte e aprendo portoni, è diventata una realtà produttiva e imprenditoriale internazionale. 15% del fatturato all’estero tra Europa ed Israele. Ora la frontiera americana.

Da quale porta De Carlo accede al mercato statunitense e quali prospettive si intravedono oltre quella soglia?

La porta è quella di un investimento pluriennale programmato negli ultimi 5 anni, l’accesso a qualsiasi mercato si fonda sulla graduale esperienza e condivisione dei progetti con clienti esteri.

Le prospettive del mercato nord americano sono illimitate perché la qualità della nostra produzione è straordinariamente apprezzata da un’ampia fetta di mercato. Si tratta sempre di un mercato di nicchia in termini di accessibilità, ma il 10% di un mercato di 315 milioni di persone è l’equivalente di una nazione intera che può acquistare i nostri prodotti.

De Carlo Reilly
 

La scelta americana di avervi come partner italiano è il riconoscimento di un percorso lungo, ricco di dedizione, qualità professionale e originalità creativa. Che cosa ha determinato, in particolare, la scelta della Reilly Windows & Doors?

Prima di tutto abbiamo vinto dei contratti negli US direttamente e questo ha stupito tutti ed in particolare gli operatori americani del settore, poi c’è stato l’incontro nello stabilimento della Reilly a Calverton (New York) e visitando lo stabilimento abbiamo notato che, in effetti, hanno una produzione su misura, flessibile e di qualità, ma che non si presta facilmente a una crescita sensibile di efficienza dei processi se non con investimenti in nuovi spazi produttivi, macchine e know-how per diverse decine di milioni di dollari. Queste ultime tecnologie, d’altro canto, sono la caratteristica peculiare della produzione De Carlo che, sin dall’origine dello sviluppo da piccola azienda artigiana ad azienda industriale, ha conservato le caratteristiche di elasticità necessarie per garantire qualità e piccoli lotti personalizzati di produzione. Così entrambi abbiamo intravisto immediatamente l’opportunità di lavorare insieme e già durante la visita ricambiata nel nostro stabilimento abbiamo siglato l’accordo.

Le chance commerciali per l’impresa italiana sono tutte ormai oltre gli ambiti internazionali o la lente dell’esperienza professionale lascia intravedere segnali di ripresa anche sui nostri territori?

Il vero made in Italy è una produzione in cui qualità e stile devono sempre avere le radici ben salde in Italia; oggi il nostro ambito di competizione sono il design e l’arredamento, settori di eccellenza per l’Italia nel mondo, per questo essere l’azienda più apprezzata dagli italiani è sempre il nostro obiettivo primario. I mercati internazionali sono una diretta conseguenza di questa strategia; il mercato interno è in sofferenza per effetto dell’eccessivo peso fiscale e del debito pubblico ma l’Italia è il Paese con più risorse al mondo e può farcela. Nel frattempo, abbiamo alzato la professionalità della rete vendita e supportiamo i clienti per la grande opportunità del risparmio energetico e delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione.  

de carlo infissi collezione wood 41
 

Il primo pensiero quando è arrivata la notizia della conferma di attenzione e di contratto da parte degli americani?

E’ stata una grande soddisfazione! Adesso parte una nuova sfida, un grande impegno in termini di qualità e  di concentrazione su prodotto e processo di tutta la De Carlo.

Il momento difficile per il Gruppo può dirsi alle spalle?

Siamo convinti di si, purtroppo la crisi del comparto edile e mancati incassi per milioni di euro ci hanno colpito duramente ma ora siamo convinti di avercela fatta. Grazie alla detrazione fiscale per il risparmio energetico il mercato degli infissi nel canale del “privato” sta reggendo e la ristrutturazione organizzativa dell’azienda con il potenziamento della rete vendita che stiamo ultimando ci sta dando ulteriore impulso; un’altra buona notizia ci è arrivata nei giorni scorsi dal Tribunale di Taranto che ha ritenuto ammissibile la richiesta di concordato in continuità che abbiamo presentato a fine 2013. Il nostro sarebbe tra i primi casi di concordato in continuità ‘puro’ in Puglia, non prevedendo alcuna vendita di asset aziendali ma solo la prosecuzione dell’attività imprenditoriale, ritenuta in grado di generare liquidità sufficiente all’estinzione della debitoria esistente.

Quando si concluderà l’iter?

A fine settembre ci sarà la valutazione del Comitato dei creditori della nostra proposta, successiva a una concertazione con banche, dipendenti, fornitori ed Erario; ci siamo impegnati a estinguere il 100% dei debiti privilegiati e il 30% dei chirografari. Siamo fiduciosi in quanto tutte le sigle sindacali hanno aderito all’accordo, così come la quasi totalità dei dipendenti, mentre gli abituali fornitori continuano a sostenerci senza alcun problema; la fiducia e la reputazione di cui godiamo l’abbiamo costruita in 50 anni di attività e non sarà questa crisi a farla venire meno.

De Carlo
 

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Le origini del Gruppo De Carlo (nel quale oggi operano cinque società) risalgono al 1964 quando fu avviata a Mottola un’attività di falegnameria artigianale con la ‘De Carlo Domenico & C. srl’ in un piccolo laboratorio. Oggi l’attività di produzione di serramenti in legno e in legno-alluminio (in particolare finestre, portoni e persiane) è realizzata nello stabilimento di San Basilio - Mottola di oltre 20.000 mq. Tra i leader di settore a livello nazionale l’azienda ha conservato le eccellenze specialistiche di natura artigianale e commercializza i propri prodotti in Italia e all’estero attraverso una capillare rete di agenti e rivenditori. Rivolgendo un’attenzione particolare a ricerca e innovazione di prodotto e processo il Gruppo ha ottenuto riconoscimenti e certificazioni internazionali, tra i quali il ‘Premio Innovazione ICT’ 2012 dall’Osservatorio SMAU – School of management del Politecnico di Milano.

(gelormini@affaritaliani.it)

 

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