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MurgiAMO , il canto plurale del Sud Gran finale: la Tavola della Pace

di Antonio V. Gelormini

Cantare la Murgia dall’alba al tramonto, esaltando l’essenzialità delle sue radici popolari sia pugliesi che lucane: racchiuse a Matera nella suggestione senza tempo dei Sassi - patrimonio universale dell’Umanità per l’Unesco – e a Corato nelle fronde argentate dei suoi uliveti e nei riverberi ambrati del suo olio extravergine d’oliva.

Ma anche ad Andria nei filari assolati di antica sapienza, nei profumi autoctoni di vini tenaci e nei riflessi accesi dei loro fermenti, all’ombra storica della meraviglia assoluta di Castel del Monte. O ancora ad Altamura nella fragranza unica del pane più buono del mondo, dichiarazione d’amore e d’orgoglio verso la quotidianità nobile del più basilare degli alimenti, che in questo lembo di Murgia ha saputo fregiarsi di un riconoscimento “dop”, inviso persino ai maestri francesi della boulangerie.

Su questi canoni il coro a voci alternate e combinate di MurgiAMO si dipana nelle variazioni più tipiche di un corollario di prodotti che, dalla sfera del “podolico” alle geometrie lineari e rurali degli orti di Puglia, è un vero e proprio canto plurale del Sud.

E la tappa conclusiva di questa prima edizione di “MurgiAMO - In tutti i sensi”, nel contesto solenne del maniero federiciano più suggestivo, farà sintesi dei momenti di condivisione, di esperienze e di emozioni di soggettività professionali, sensibilità religiose e natali geografici disparati: convenuti e ritrovatisi “in pace e convivialità” in questo straordinario angolo di Puglia.

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Il Programma

Andria - IV tappa. Giornalisti e bloggers stranieri, Chef della Pace - israeliani e palestinesi - e Chef provenienti da diverse parti d'Italia visiteranno la città che fu cara a Federico II. Dopo la scoperta del centro storico, caratterizzato da un suggestivo e fitto dedalo di vie e stretti vicoli traboccanti di monumenti di grande pregio, sarà la volta della visita alla sede storica della fabbrica, oggi museo, Mucci Giovanni, che dal 1984 produce confetti, simbolo di una lunga storia di dolcezza.

A seguire la visita all’azienda Agrinatura di Giancarlo Ceci in contrada Sant’Agostino. Un esempio di come vivere la natura, tramandato da una lunga esperienza della famiglia Ceci nella produzione agricola di conserve, olii e vini, tutto da agricoltura biodinamica.

Fermata successiva alla Masseria Terre di Traiano. Non è possibile attraversare il territorio di Andria e non stupirsi del mare verde formato dai suoi ulivi secolari. A completare la suggestione, un antico frantoio e il suo museo dell’olio che inviteranno gli ospiti in un viaggio nella storia e cultura del territorio, raccontata da Ascanio Spagnoletti.

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Pranzo con vista con Felice Sgarra: presso quello che era un frantoio ed ora l’habitat del suo ristorante “Umami” di Andria, con un menu tipicamente murgiano che evidenzierà la memoria di una vita trascorsa nei campi, con genitori e nonni contadini, ben sapendo che assisterà alla scelta delle materie prime Benedetto Miscioscia, Assessore alle attività produttive del comune di Andria. Sarà all’opera anche Jane Baxter la chef britannica vessillifera della cucina naturale.

Nel pomeriggio la presentazione del libro “Leon Fast Vegetarian” di Jane Baxter. Occasione utile anche per ipotizzare, individuare e tentare di realizzare sinergiche azioni per lo sviluppo del territorio. Tavola rotonda non convenzionale con la partecipazione straordinaria di Christine Smallwood, autrice di “An Apetite for Puglia”; Martin Orback, fondatore e direttore di “Abergavenny Food Festival”; Bob Granleese, food editor del “The Guardian”; Robert Collins, giornalista canadese; Lili Okuyama, responsabile di “Espressino Travel” agenzia di turismo canadese focalizzata sulla cucina e cultura pugliese e Pierre Rival, scrittore gastronomico e giornalista specializzato in moda e saper vivere.

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Al tramonto visita al Castel del Monte. Architettura ottagonale universalmente riconosciuta, patrimonio universale dell’Umanità – bene protetto dell’UNESCO. Lascito dell’imperatore Federico II di Svevia, assieme ai suoi mille segreti.

Finale ricco di sorprese presso Masseria Cimadomo a San Magno - Corato, dove si comincia con lo spettacolo Puglification, organizzato da Presidio del libro di Corato in collaborazione con l’Associazione Presidi del libro e la Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo. A seguire, il nobile delle Murge. Francesco Calisi presenta e interpreta lo spettacolo equestre a cura dell’Accademia Nazionale d’arte equestre “Il Nero Luminoso”; a darne voce e musica i Terraròss con il loro progetto musicale e di ricerca, che mira a riscoprire e valorizzare cultura e tradizioni ormai perdute.

In serata, esibizione del Tenore Cataldo Caputo. Dopo le ultime fatiche e gli innumerevoli concerti internazionali, ancora una volta, Aldo, come amichevolmente si fa chiamare, interpreterà alcuni brani accompagnato dal pianista Roberto Corlianò, artista che sin dagli esordi si è affermato tra i cosiddetti virtuosi del pianoforte, collaborando con i più grandi nomi della lirica.

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Chiusura: Cena con vista - La tavola della Pace. Fabio Pisani di Molfetta, dopo esperienze in giro per il mondo onora le tradizioni pugliesi con le due stelle Michelin nel tempio della gastronomia “Il Luogo di Aimo e Nadia” Milano; Pietro Zito il cuoco contadino dell’osteria “Antichi Sapori” della frazione Montegrosso di Andria, autentico baluardo della cucina del territorio; Angelo Sabatelli lo chef del ristorante omonimo di Monopoli quasi in contraltare ai puristi della tradizione, un rivoluzionario dalle capacità impensabili e che evidenzia i suoi percorsi lavorativi a Honk Kong, Jakarta e Shangai;  Mario Musci, di Bisceglie, chef al ristorante “Gallo Restaurant” di Trani, giovane, volitivo, la sua innata semplicità enfatizza i tratti di forza espressiva nell’elaborazione dei piatti. Altrettanto preziosa sarà la collaborazione di Daniele Fagiolini, toscano, murgiano d’adozione, che entusiasticamente per tutta la manifestazione con la complicità di Cinzia Piccarreta e Michele Piccolomo de “La Bottega dell’Allegria”, rappresenteranno le tradizioni gastronomiche appulo-lucane. L’invito per tutti:  “Non dimenticare l’insegnamento degli chef di Taste of PeaceGerusalemme” per farne tesoro e divulgarlo.

Durante la cena verranno consegnati i premi ai vincitori del contest-residenza per fotografi in Murgia per MurgiAMO 2014 curato da Barbara Martusciello per Rotarian Gourmet. Per partecipare alle iniziative, contattare il numero 3318368035

(gelormini@affaritaliani.it)

 

 

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