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Occhito-Liscione, svolta per la Capitanata: 130 milioni già disponibili
Tubone del Liscione-Occhito, l'annuncio del Sottosegretario La Pietra a Foggia: 130 milioni già disponibili.

"L’annuncio del progetto dell’interconnessione idrica Liscione–Occhito, conosciuto come “tubone del Liscione”, rappresenta una svolta storica per la Capitanata e per l’intero sistema idrico del Mezzogiorno", lo riporta una nota diffusa dalla Coordinatrice cittadina di Foggia di Fratelli d'Italia, Daria Cascarano.

"Oggi, a Foggia, il sottosegretario all’Agricoltura Patrizio La Pietra ha fatto chiarezza su un tema di cui si parla da decenni - si legge nella nota - ribadendo con parole nette: l’opera si fa, le risorse ci sono e la gestione sarà affidata al Commissario Straordinario nazionale per l'adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica Nicola Dell'Acqua".
"Si tratta di un’opera - ha sottolineato La Pietra - attesa da decenni, fondamentale per garantire sicurezza idrica alla Capitanata e per dare nuova linfa al comparto agricolo, cuore pulsante del territorio. Partiamo subito con mettere a disposizione le risorse, una parte sono in finanziaria, una parte nel Dpcm che è al Mef, a breve potremo iniziare la fase operativa con il progetto definitivo".







"Ad oggi - ha aggiunto il Sottosegretario - sono stati messi a disposizione complessivamente 130 milioni di euro. Sappiamo che la Regione Puglia dovrebbe contribuire con una quota, uso il condizionale perché non abbiamo certezze, dato che il costo complessivo si aggira intorno ai 156 milioni".
"Questo intervento concreto del Governo Meloni, attraverso l’impegno diretto del sottosegretario La Pietra - ha sottolineato Cascarano - dimostra come la Capitanata sia finalmente al centro dell’agenda politica nazionale. È un segnale forte di attenzione e di responsabilità verso un territorio che per troppo tempo ha subito ritardi e promesse inevase".

"Un ringraziamento sincero va alla Regione Molise per la leale collaborazione istituzionale e alla senatrice Anna Maria Fallucchi, che con tenacia ha seguito ogni fase di questo percorso, portando la voce del territorio nei tavoli decisionali del governo. Dispiace invece constatare l’ennesima assenza della Regione Puglia, che avrebbe dovuto essere protagonista di un progetto cruciale per il futuro della nostra terra. Ancora una volta, Roma si dimostra più attenta a Foggia di quanto non lo sia Bari".

"Fratelli d’Italia Foggia continuerà a battersi perché la comunità di Capitanata abbia l’acqua necessaria per crescere, per sostenere l’agricoltura e l’occupazione, e per garantire un futuro sostenibile al nostro territorio, con la stessa serietà e concretezza che questo governo sta dimostrando ogni giorno".
Sul tema è intervenuto il candidato al Consiglio Regionale, Nicola Gatta (FdI), ribadendo: "Ora è necessario che la Regione Puglia faccia la sua parte. Intanto, come Responsabile del CIS Capitanata (Contratto Istituzionale di Sviluppo), ho già confermato la disponibilità ad aggiungere ulteriori risorse al progetto".
(gelormini@gmail.com)

