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Olivieri (RI): 'La politica non è quella degli accordi'

Per Olivieri non cambia nulla. Realtà Italia lancia un messaggio chiaro: la politica non è quella degli accordi, che producono sfiducia degli elettori, ma è quella che riesce ad aggregare i tanti baresi disaffezionati alla vita pubblica”. Lo ha detto Giacomo Olivieri, presidente di Realtà Italia e candidato sindaco di Bari, nella conferenza stampa tenutasi al Grand hotel Leon D’Oro nella quale ha confermato la sua partecipazione alle primarie di coalizione del centrosinistra, nonostante il ritiro di Alfonso Pisicchio (Centro Democratico) e, ultimo in ordine di tempo, di Pietro Petruzzelli (Pd), che ha deciso di sostenere il compagno di partito Antonio Decaro. Ai due esponenti democratici Olivieri ha dedicato una frase di Ovidio: "O non tentare neppure o vai fino in fondo".

“Questa – secondo Olivieri - non è una campagna elettorale per fare il sindaco ma per trovare il candidato di una coalizione. Noi dobbiamo unire i baresi su un progetto di governo, spiegare loro cosa vogliamo fare per la città e mi auguro che presto ci confronteremo sul programma del centrosinistra”.

La rinuncia di Petruzzelli – ha aggiunto – è un impoverimento delle primarie, che noi volevamo arricchite da più candidati. Tanti giovani appassionati ad una politica fatta in un certo modo erano contenti di vedere una sedia rossa in giro per Bari, poi è arrivato questo accordo con Decaro che noi non capiamo. Abbiamo paura che così a Bari l’astensionismo arrivi al 70% perché i baresi percepiscono male questi messaggi. Comunque nessun tipo di proclama, nessun tipo di accordo, nessuna sedia rossa cambiata all’ultimo momento con altro tipo di poltrone potrà distoglierci dal fare la politica che abbiamo sempre fatto. Io ad esempio annuncio già che mi dimetterò dalla carica di presidente di Realtà Italia nel momento in cui diventerò sindaco”.

 

“Voglio inoltre spiegare ai cittadini che per fortuna l’amministrazione comunale non può essere affidata a qualunque soggetto politico per lascito testamentario. Il Comune di Bari non appartiene a nessuno, quella stanza intitolata a Gioacchino Murat è dei baresi. E loro – ha concluso Olivieri - con le primarie e poi con le elezioni decideranno chi sarà ad occuparla”.

Tanti gli esponenti ed i simpatizzanti di Realtà Italia presenti all’incontro che hanno chiesto ad Olivieri di confermare la partecipazione a queste primarie in nome di una idea di pluralità e condivisione dei valori veri della politica. Tra questi il consigliere regionale Tommy Attanasio, l'assessore comunale Rocco De Franchi, il presidente Amtab, Tobia Binetti, i consiglieri comunali Andrea Dammacco e Fabio Ladisa, e diversi consiglieri circoscrizionali. Molte le telefonate di sostegno ricevute.  

(gelormini@affaritaliani.it)

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