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PugliaItalia
Olivieri: 'Sicurezza per la città' E chiede Primarie da play-off

“Bari deve tornare a essere una città sicura e visto che le forze dell’ordine, per fondi e personale insufficienti, non possono vigilare su ogni angolo vogliamo si investa nella videosorveglianza, per ridare sicurezza, anche psicologica, a tutti i cittadini”. Giacomo Olivieri, candidato sindaco di Realtà Italia alle primarie del centrosinistra, ha così posto la questione sicurezza nella nostra città. Lo ha fatto intervenendo alla conferenza stampa nella sede regionale del movimento Realtà Italia, a cui ha partecipato anche il presidente di Progetto Città Futura, Giuseppe Varcaccio.

“Bari non può più permettersi di non considerare il capitolo sicurezza al primo posto. Serve più sicurezza, in centro e, soprattutto in periferia. Lo chiederemo a gran voce anche al nuovo Prefetto, il dottor Nunziante, che si insedierà tra qualche giorno. Senza sicurezza – ha spiegato Olivieri – la città si spegne e l’economia si ferma. Le famiglie a Palese e Santo Spirito non passeggiano dopo le 19 perché le strade sono buie e non sorvegliate. I negozianti chiudono i loro esercizi commerciali prima dell’orario stabilito per il timore di rapine e aggressioni. Nei giorni scorsi mi sono soffermato a parlare con loro e la questione sicurezza è risultata imprescindibile".

"A Palese e Santo Spirito, dove ho iniziato il mio percorso di ascolto della città, è un susseguirsi di rapine e furti. D’altronde i dati diffusi dalle forze dell’ordine sui reati a Bari – ha aggiunto Olivieri - parlano chiaro con un aumento delle rapine e dei furti rispetto allo scorso anno. Il rischio criminalità influenza anche il mercato immobiliare. E’ dimostrato, purtroppo, dai dati sconfortanti di Palese e Santo Spirito dove la svalutazione degli appartamenti si aggira tra il 20 – 25% e quella delle ville raggiunge il 30% rispetto al valore di un paio di anni fa. Insomma – secondo Olivieri – sulla sicurezza non è più tempo di proclami ma di interventi a favore dei cittadini che richiedono le telecamere di sorveglianza. Spero che la Camera di Commercio riproponga al più presto un nuovo bando che incentivi i commercianti all’uso dell’occhio elettronico”.

L'occasine è tornata utile anche per focalizzare alcuni concetti sulle Primarie di coalizione del centrosinistra a Bari: “Chi immagina di candidarsi a sindaco di Bari - ha precisato Olivieri - deve portare valore aggiunto, perché la nostra città avrà bisogno di un sindaco forte sostenuto da una maggioranza altrettanto forte in consiglio comunale”.

Raggiunto l'accordo tra le forze politiche e i movimenti di centrosinistra (Pd, Realtà Italia,Idv, Psi, Udc, Sel, Lista Emiliano e Centro Democratico) sulla necessità di tenere le primarie si passa ora a stabilire le regole: “Se non si ha almeno il sostegno di duemila cittadini per presentare la propria candidatura – spiega Olivieri - non si può pensare di candidarsi a sindaco e di garantire stabilità all’amministrazione".

"Sono quindi dell’avviso di alzare la soglia aumentando il numero di firme, tenendo conto che si parla di Bari città metropolitana”.  Se ne discuterà nel corso del tavolo di centrosinistra convocato per definire le regole delle primarie. “Noi ci rimettiamo - conclude Olivieri - agli organi tecnici dei partiti della coalizione che sono sicuramente in grado di redigere il miglior regolamento”.

(gelormini@affaritaliani.it)

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oliviericentrosinistraprimariebarisicurezza
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