La nota del deputato pugliese del Partito Democratico, Alberto Losacco, è senza appello: “Il PD pugliese è allo sbando. Dopo il 4 marzo, peggior risultato d’Italia, non c’è stata alcuna reazione. Occorreva un discorso di verità, una presa di responsabilità dei suoi dirigenti, e invece abbiamo assistito al balletto di chi pensava solamente a blindare i propri incarichi”.

“La rappresentazione plastica del disastro comunitario la si è avuta ieri. Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni era in città per un’iniziativa della Fondazione Minervini, ma il Segretario regionale non si è neppure presentato per portare il saluto del partito.

“Ho provato imbarazzo per lui, essendo tra l’altro l’unico a fare gli onori del casa del partito locale. È questa una comunità politica? È così che si mostra agli occhi del proprio elettorato?”

“Il giorno prima si predica in un modo, parlando di unità e inclusione – rincara Alberto Losacco – quello dopo si fa l’esatto opposto, come se Gentiloni – per il PD pugliese – fosse un intruso e non una personalità e una storia, anche quella del suo governo, che appartiene a noi tutti. Forse Lacarra era distratto e pensa a mettere a punto la blindatura perfetta della sua segreteria regionale. Ma a furia di blindare si finisce a fondo”.
(gelormini@affaritaliani.it)
