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Rete d'imprese NEMO e Politecnico Bari De Candia: "Insieme per crescere"

di Antonio V. Gelormini

Meccanica di precisione: l'unico polo d'eccellenza del settore al Sud, per una serie di coincidenze e di processi di applicazione talentuosa si trova a Molfetta (Ba) e forse sono in pochi ad esserne consapevoli. Altra concentrazione di talento, ricerca e professionalità è racchiusa nel Politecnico di Bari, che da anni rappresenta un modello di efficienza e di  formazione nell'ambito accademico internazionale.

Nello scenario in continua evoluzione in Puglia sia del settore meccanico che della formazione universitaria, incrementare il sistema di interazioni tra imprese ed enti, tra ricerca e reti di imprese, tra il nostro tessuto produttivo e i mercati in crescita, è azione lungimirante e necessaria per crescere e rendere merito ai rami eccellenti dell'operatività e dell'ingegno pugliese. Settori ricchi di potenzialità che, come altri e sotto certi aspetti più di altri, possono essere volano di opportunità e di processi virtuosi di occupazione.

Ne consegue che l’azione coordinata tra i diversi soggetti protagonisti, tutti diversi per natura e scopo, può creare un’alchimia vincente. In questo ambito il Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese ha promosso e sostenuto la nascita del protocollo di intesa tra Nemo Network della Meccanica Molfettese e il Politecnico di Bari.

Per questo, il Rettore del Politecnico di Bari, Eugenio Di Sciascio e il Presidente di Nemo (Network della Meccanica Molfettese), Luigi La Forgia hanno sottoscritto presso la sede del Rettorato un accordo di partnership triennale rinnovabile.

nemo network logo
 

La firma del protocollo d’intesa è una tappa intermedia del percorso comune avviato da queste due eccellenze di Puglia: Nemo e il Politecnico. Nei mesi scorsi ci sono stati numerosi incontri conoscitivi e di approfondimento su ambiti e impostazioni per riuscire a comprendere bene il valore di tale accordo. Il cammino che seguirà sarà operativo e il protocollo vuole rappresentare un impegno per entrambi a collaborare per costruire valore.

L’unione del pragmatismo imprenditoriale di Nemo e della capacità scientifica della rete di laboratori TISMA, TRASFORMA, EMILIA e del Politecnico non può che rappresentare un asset strategico comune.  L’accordo  prevede la partecipazione a progetti di ricerca, scambio di conoscenze, utilizzo laboratori, condivisione  risorse e informazioni.

Nemo DeCandia
 

Grande attenzione sarà dedicata all’analisi dei fabbisogni di mercati a maggiore valore aggiunto sia locali che mondiali. Un comitato di direzione, composto da soggetti di entrambe le parti, avrà il compito di monitorare e misurare i progressi della partnership ed i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi di ogni singola attività in comune.

Nemo è una rete di imprese costituita nel 2013 e composta da piccole e medie imprese molfettesi altamente specializzate nel settore della meccanica di precisione. La collaborazione con il Politecnico è indirizzata alle attività di ricerca, sviluppo tecnologico, innovazione e di formazione di settore.

Le singole imprese che costituiscono la rete NEMO hanno caratteristiche di produzioni di prodotti diversificati tra di loro, oltre ad una tipologia di produzione che varia da una gamma finemente artigianale ad una peculiarmente industriale.

nemo management
 

La collaborazione scientifica con il Politecnico con le aree dell’ingegneria meccanica, gestionale, informatica e l’interazione con i laboratori dei diversi Dipartimenti, possono costituire per le aziende di Nemo un ulteriore elemento qualificante nei settori di progettazione, produzione, applicazione ed esportazione di prodotti ad alto contenuto di qualità: dalla micro-meccanica di precisione a quella di carpenteria di precisione.

A tal riguardo, Nemo finanzierà al Politecnico posti aggiuntivi di Dottorato; borse di studio e/o assegni di ricerca e/o posti di ricercatore a tempo determinato, favorendo tesi di laurea, tirocini formativi di studenti e laureandi, visite ed esercitazioni presso le proprie sedi aziendali, attivazione di Master universitari.

Al fine di rendere operativa la collaborazione, le parti si impegneranno a costituire un Comitato Guida e Comitato Tecnico scientifico, che saranno composti entrambi da un rappresentante di ciascuna parte. Il Comitato Guida avrà il compito di individuare gli obiettivi strategici della collaborazione, fornire le linee di indirizzo generali nonché identificare i responsabili delle aree di riferimento. Il Comitato tecnico scientifico si occuperà di definire le linee di indirizzo specifiche per ciascuna linea progettuale e monitorarne i processi esecutivi attuati.

Il Politecnico di Bari, che ha tra i propri fini istituzionali la formazione, la ricerca, il trasferimento tecnologico ed i servizi al sistema socio-economico e al territorio, intende in tal modo generare e sostenere processi di sviluppo attraverso l’interazione con gli attori pubblici e privati come Nemo che contribuiscono alla creazione di nuove opportunità di sviluppo sul proprio territorio e oltre.

In questo ambito il Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese ha promosso e sostenuto la nascita del protocollo di intesa tra Nemo Network della Meccanica Molfettese e il Politecnico di Bari. Alla presentazione ufficiale e sottoscrizione del protocollo d’intesa hanno partecipato: il Presidente del Distretto della Meccanica pugliese, Cesare Pierpaolo De Palma, il Rettore del Politecnico di Bari, Eugenio Di Sciascio; il Presidente di Nemo, Luigi La Forgia; il referente dell’accordo per il Politecnico di Bari, Carmine Pappalettere; il Direttore di Nemo, Marco De Candia.

Il Distretto produttivo della meccanica pugliese

Il Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese raggruppa oltre 100 imprese e 14 tra enti, Centri di ricerca, Università, organizzazioni e associazioni.

Promuove l’attività di ricerca industriale, di sviluppo precompetitivo e sperimentale, di realizzazione di banche dati ed osservatori permanenti  concernenti l’offerta e la domanda di prodotti e servizi coerenti con le finalità dell’Associazione; promuove protocolli d’intesa con enti di ricerca pubblica e privata, nonché con le Università, finalizzati alla realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo precompetitivo e trasferimento tecnologico; promuove la realizzazione e la gestione di infrastrutture tecnologiche avanzate condivise e funzionali allo sviluppo comune delle Imprese delle Meccanica aderenti all’Associazione; definisce e promuove modelli organizzativi innovativi di business di filiera ed ogni altra attività funzionale al potenziamento del sistema produttivo del settore meccanico nel suo complesso.

Nemo LaForgia
 

Il Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese rappresenta un estratto essenziale delle specializzazioni presente sul territorio pugliese. Il territorio di riferimento del Distretto Produttivo può contare su specializzazioni nella meccanica applicata all’elettronica (meccatronica); packaging e soluzioni per linee di produzione industriale; macchine e impianti per l’industria alimentare (olio, vino, grano, latte e conserve alimentari); idraulica di potenza (sistemi di sollevamento e movimento grandi carichi); carpenterie pesanti e valvole per il settore dell’edilizia industriale/perforazione e per il settore oil and gas; meccanica di precisione specializzata (automotive, settore militare, aerospazio, sistemi di packaging, ecc); macchine agricole (lavorazione della terra, raccolta frutti, potature assistite); siderurgia di piccole serie; integratori e programmatori di sistemi di controllo di processo per la domotica; impiantisti industriali (impianti tecnologici a fluido vapore e altri fluidi vettori); costruttori di quadri elettrici, impianti ad energie alternative; aziende di distribuzione commerciale che svolgono servizi qualificati di assistenza tecnica e outsourcing per la manutenzione industriale.

La distribuzione di queste specializzazioni è concentrata molto sulle provincie di Bari, Taranto e Brindisi. Foggia ha una storica tradizione per gli impianti elettrici e per gli impianti per l’industria alimentare, Lecce per la carpenteria pesante, l’impiantistica industriale, la meccanica di precisione e la siderurgia di piccola serie.​


Nemo Network della Meccanica Molfettese (http://www.ne-mo.it)

Nemo è una rete di imprese che lavora nella meccanica di precisione. Quasi due anni fa un gruppo di imprese molfettesi promotrici ha dato vita a questo network con alcuni obiettivi precisi: creare una solida rete di relazioni industriali, costruire relazioni commerciali durature  su mercati esteri e avviare progetti strategici di ricerca e sviluppo. Un percorso non facile per delle pmi ma possibile grazie alle interazioni con gli stakeholder pubblici (Regione, Comune) e privati (associazioni di imprese, distretti produttivi). Nemo con le sue imprese fa parte del Distretto Produttivo Pugliese della Meccanica e partecipa attivamente alla realizzazione dei programmi distrettuali. Ha avviato relazioni con aziende internazionali, è entrata a far parte di Nereus (http://www.nereus-regions.eu/associate-members-list), rete di enti e imprese nel settore aerospace e ha intensi colloqui esplorativi con investitori stranieri per valutare la creazione di Joint-venture nei paesi del Golfo. In questi giorni la rete  è impegnata nel progetto Export Lab dell’ICE (http://www.ice.gov.it/export_sud/export_sud.htm)  in collaborazione con Puglia Sviluppo che prevede formazione, consulenza  e incubazione in paesi esteri e che terminerà alla fine di quest’anno.

Politecnico
 


Il Politecnico di Bari (http://www.poliba.it/it)

Il Politecnico di Bari è un'università statale italiana a carattere scientifico-tecnologico.
Il Politecnico forma architetti, ingegneri e disegnatori industriali, rilasciando i titoli accademici di diploma universitario e diploma di laurea (vecchio ordinamento, ad esaurimento), laurea, laurea specialistica, dottorato di ricerca, con le corrispondenti qualifiche accademiche, nonché i master universitari di I e II livello.

Le attività di ricerca, sia di base sia applicata, sono organizzate nei Dipartimenti e nei Centri di Ricerca dell'Università.
Particolare attenzione è dedicata alla ricerca di base, fondamentale non soltanto per l'evoluzione del pensiero scientifico ma anche per la capacità, nel tempo, di incidere in modo profondo sulla realtà. Con la ricerca applicata, rivolta allo studio di temi a maggior valenza operativa o di più diretto interesse per organizzazioni e imprese, si persegue invece l'obiettivo di aggiornare e dare contenuto scientifico alle attività di gestione di aziende ed enti.

(gelormini@affaritaliani.it)

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