Sarà a Lecce il 28 novembre prossimo, ospite dell’Università del Salento, per ricevere la laurea honoris causa in “Lingue moderne, letterature e traduzioni letterarie”. È Zygmunt Bauman, il sociologo polacco che ha coniato il concetto di “società liquida”, divenendo protagonista indiscusso delle scienze sociali (e non solo) attraverso le sue innumerevoli ed eclettiche pubblicazioni.
La cerimonia, prevista per le 10, avrà luogo presso l’Aula Magna del plesso Ecotekne dell’Ateneo salentino, dove lo studioso terrà la sua lectio magistralis dal titolo “Sul bisogno e le difficoltà del dialogo”.

Zygmunt Bauman, classe 1925, è uno dei massimi interpreti del nostro tempo. Autore tra i più letti e citati, ha colto con singolare lucidità la trasformazione epocale in corso, formulando interessanti categorie di pensiero attraverso cui comprenderne il senso.
Utilizzando il concetto di “liquidità” ha descritto in maniera originalissima l’attuale società frenetica, in continuo movimento, e il conseguente senso di insicurezza che pervade l’uomo, sempre più sottoposto all’esigenza di adeguarsi alla maggioranza per scongiurare l’esclusione dal gruppo.
Studioso di fama mondiale, secondo cui “la vita umana non può non essere un’opera d’arte”, ha realizzato analisi sulla frammentazione delle identità e sull’incertezza esistenziale che hanno ben oltrepassato i confini della sociologia, divenendo parte integrante del patrimonio culturale diffuso.
