A- A+
PugliaItalia
Spara e poi l'arma s'inceppa San Nicandro G.co, arresto lampo

San Nicandro Garganico (Foggia) - Forse voleva uccidere, ma la pistola si inceppa. In manette per tentato omicidio ed estorsione il giovane 26enne De Angelis Leonardo, detto “Nino Taccone“: protagonista già nel 2011 nell'omicidio del proprietario di una palestra di karate, Massimiliano di Pardo, attinto da colpi di fucile calibro 12.

Quell'autunno di tre anni fa, il movente dell'efferato delitto, era stato intercettato nella esclusione dall'accesso alla palestra imposto a “Nino” per il suo presunto “carattere rissoso”. Un futile motivo, allora, una tentata estorsione del valore di 500 euro, oggi. Denaro preteso e non riscosso dalla vittima: Moreno Stocola, classe 89, anche lui del posto, che in cambio riceve all'addome un colpo calibro 7.65. Il fatto eclatante avviene, la notte tra il 13 e il 14 agosto in prossimità di un bar lungo la centralissima via Papa Giovanni XXIII di San Nicandro Garganico.

Così, mentre la locale compagnia dei Carabinieri si precipita sul luogo del fatto criminoso, i colleghi di San Severo, allertati dai sanitari del 118 dell’Ospedale Civile Teresa Masselli, si recano presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale, raccogliendo quanti più elementi utili per delineare l’accaduto. Ma la  vittima non potrà testimoniare perchè sottoposta ad intervento chirurgico d’urgenza all’addome.

Determinante, invece, sarà l'acquisizione e la visione delle immagini estrapolate dall’impianto di video sorveglianza del bar a permettere agli inquirenti di riconoscere il De Angelis Leonardo quale autore del tentato omicidio. Dalle stesse si nota l'aggressore inveire e gesticolare contro la vittima,  distante da lui circa 5 metri, ed altri ragazzi che cercano di frapporsi tra i due. Ad un certo punto l’arrestato estrae una pistola e spara un colpo contro lo Stocola, che si accascia a terra. Il De Angelis, prima di allontanarsi in tutta fretta a bordo del suo scooter, tenta di sparare un secondo colpo all’indirizzo della vittima, ma la pistola si inceppa. Sul posto i Carabinieri rinvenivano un bossolo esploso cal. 7.65.

sannicandro Garganico 1
 

Da quel momento noto il nome ed il volto dell'attentatore, parte un massiccio dispiegamento di Carabinieri  confluito nel piccolo centro garganico per la ricerca immediata del reo che veniva, in seguito individuato e bloccato. L'intercettazione e il fermo avvengono, a sole due ore dai fatti, dopo una breve fuga del De Angelis prima a bordo del suo scooter e poi a piedi. Al momento dell'arresto verrà rinvenuto in dosso al reo un marsupio con all'interno l’arma utilizzata poco prima.

Si tratta di “una pistola a salve modificata”, fanno sapere gli inquirenti, “sulla quale era stata innestata una canna realizzata artigianalmente, filettata, avente un diametro interno corrispondente al cal. 7.65. L’arma conteneva ancora un proiettile cal. 7.65 che si era incastrato, come rilevato dalle immagini, quando, dopo l’esplosione del colpo  che aveva attinto lo STOCOLA, il De Angelis tentava di esplodere al suo indirizzo un ulteriore colpo. L’arma risultava perfettamente funzionante e pronta all’uso. Il bossolo rinvenuto sul luogo del tentato omicidio risultava identico per calibro, marca e metallo agli altri tre proiettili rinvenuti nell’arma.”

Attualmente il De Angelis si trova in stato d'arresto ed associato alla Casa circondariale di Foggia. Risponderà di tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di arma e tentata estorsione. L’arma sarà inviata al RIS di Roma per verificare l’eventuale utilizzo della stessa in altri episodi criminosi.

(inesmacchiarola1977@gmail.com)

Tags:
san nicandro garganicovideocarabinieriarmaarresto lampo
i blog di affari
Cartelle esattoriali: quali anni d’imposta può chiedere il Fisco?
Dalla pandemia alla Nato, il doppiopesimo egocentrico della Svezia
Di Massimo Puricelli*
Giustizia civile: ok celerità ma attenzione ai diritti fondamentali
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.