di Antonio V. Gelormini
Dalle arti grafiche del papà Vittorio alla passione per la fotografia, per mettere in pratica le raccomandazioni di un affetto volato via con troppo anticipo: “desiderare” e “osare” spesso coincidono, a patto di non confondere mai l’ambizione col velletarismo.
Ancorata a tale genere di “bitta” e sul terreno fertile dell’amore per un lavoro che perpetua un legame “unico”, nasce l’dea di Gelsorosso. La casa editrice che si identifica, si sovrappone e si interfaccia con la stessa titolare: Carla Palone.

Una garanzia di autenticità nel rapporto, che autori e lettori percepiscono e apprezzano come valore prezioso e indispensabile alla relazione culturale, che in tal modo consolida ed esalta il sodalizio plurale di Carla con i riflessi soggettivi di ciascuno di loro.
Presidente dei Giovani Imprenditori della Confartigianato (CNA) e successivamente Presidente del Comitatao Impresa Donna della stessa Confederazione. “Donna Città del 2012” quale migliore rappresnetante nel corso dell’anno la città di bari e i suoi valori, Componente del Comitato Imprenditoria Femminile della CCIAA di Bari.

Numerose le affermazioni con la sua Casa Editrice: nel 2010 premiata a Trieste come esempio di Azienda capace di trasmettere i valori di Puglia e la più caratteristica “pugliesità”; Londra, Buones Aires, New York e Philapelphia le piazze dove la Gelsorosso e Carla Palone hanno testimoniato il Mede in Puglia non solo letterario.
I numerosi premi nazionali e internazionali, tributati ai suoi autori, testimoniano l’impegno profuso nella creaziuone di opere editoriali di qualità: “Ho meno di 40 anni – afferma con ironia – un’eperienza da 50enne e ancora l’entsiasmo di chi ne ha 20”.
(gelormini@affaritaliani.it)
