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PugliaItalia

Il tavolo del centrosinistra aggiornato a questa mattina, per cercare di recuperare serenità a poche ore dall'apertura dei seggi per le Primarie del centrosinistra, che si appresta a scegliere il candidato comune alla prossima presidenza della Regione Puglia.

Il presidente del Consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna, e il Sindaco di Bari, Antonio Decaro, hanno provato a gettare acque sul fuoco delle tensioni scoppiate nelle ultime ore. A tal proposito, Dario Stefàno - in una nota diffusa - commenta così la vicenda:

“Avverto l'urgenza di ritornare, con parole ferme e chiare, sul delicato passaggio politico apertosi in queste ore a causa dell'annuncio unilaterale del PD, senza il preventivo assenso delle altre forze politiche, di allargamento della coalizione all'UDC.

Una decisione che considero gravemente sbagliata per le ragioni già espresse:

- di metodo, perché esprime una concezione proprietaria del centrosinistra che mortifica il profilo di un'esperienza - di governo che tanto bene ha fatto alla Puglia in questi dieci anni;
- di merito, perché costruita su una valutazione politica dell'amministrazione Vendola che è in totale distonia con il documento sottoscritto da tutte le forze politiche impegnate in queste primarie.

Di fronte alla richiesta di un chiarimento espressa dal Presidente Vendola oggi con la convocazione del tavolo di coalizione, il PD s'è sottratta al confronto rinviando tutto a dopo il voto di domenica.

Una provocazione ulteriore. Si ha l'impressione che Emiliano voglia fare saltare il vincolo di appartenenza che finora ha retto a passaggi difficili e complicati grazie al senso di responsabilità di tutti.

È una situazione che confonde i nostri elettori e che rischia di vanificare questo lungo e appassionate percorso delle primarie. 

L'auspicio è che la coalizione del centrosinistra nella riunione di domattina ritrovi il bandolo della matassa per proseguire un progetto politico e di coalizione che continui a rappresentare un laboratorio di cambiamento.

Io sono sceso in campo per difendere questo patrimonio e resterò in campo solo a queste condizioni che spero si ristabiliscano domattina. Io sono per una politica costruita sulla serietà degli accordi, sul rispetto dell'alleanza, sulla riconoscibilità di una proposta politica che non ha imbarazzi a rivendicare il valore di questo decennio e l'unità del "vero” centro sinistra. Per tutto questo ho chiesto il voto”.

(gelormini@affaritaliani.it)

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stefànoprovocazioni emilianoprimariepugliacentrosinistra
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