di Antonio V. Gelormini
Salutare l’anno vecchio col sorriso nostalgico del ricordo, per archiviarlo con una sonora risata: auspicio di buonumore, di felicità e di speranza per l’arrivo del nuovo anno, salutato dai brindisi tintinnanti e dal flusso inebriante dei “perlage” augurali più brillanti e più blasonati.

“La Cena delle Beffe” presso lo slow restaurant “Le Lampare al Fortino di Trani” è un appuntamento che si rinnova e che quest’anno raddoppia, con una cena su ciascuna delle due sponde del calendario. I padroni di casa, Antonio e Pasqua del Curatolo, lo chef, Giovanni Lorusso, il prezioso sommelier, Francesco Alessandro Coletti e lo staff dell’esclusivo ristorante con vista mozzafiato della Cattedrale sul mare si apprestano a presentare due cavalli di razza della comicità pugliese.
Dopo aver avuto ospiti importanti sul loro suggestivo palcoscenico, come Maurizio Micheli, Carmela Vincenti, Nando Varriale – dalla trasmissione televisiva Zelig Off – i comici del programma televisivo Made in Sud e la compagnia Anonima Gr, questa volta propongono il 29 dic 2014 il geniale e frizzante Uccio De Santis, e il 10 gen 2015 la comicità esilarante di Gianni Ciardo, entrambi pugliesi doc.
Un appuntamento doppio anche per celebrare e festeggiare ancora una volta i vari riconoscimenti conferiti a Le Lampare al Fortino di Trani: i Cinque Baci di Bibenda 2015, le due Forchette di Gambero Rosso 2015 e i Tre Coperti Rossi della Guida Michelin. Nonché per incrociare calici e dita per quelli in itinere, che si spera possano arrivare col nuovo anno.
“Le Lampare al Fortino”, dunque, non rappresenta solo un luogo di gusto ed eccellenza, ma anche luogo innovativo ricco di proposte soprattutto artistiche, dove in due serate lo Show vedrà impegnati Gianni Ciardo e Uccio De Santis tra gag, canzoni, monologhi e barzellette per oltre un’ora di spettacolo.

Appuntamento a Trani, allora, il 29 dicembre e il 10 gennaio, per tenere alti i calici. E, per rimanere in tema col celebre film di Alessandro Blasetti, ecco rispolverata dal film stesso la sempieterna battuta di Amedeo Nazzari: “…chi non beve con me, peste lo colga!”
(gelormini@affaritaliani.it)

