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Tutta la Puglia per la vittoria di Bovino La gara in Rai per "Il Borgo dei Borghi"

“Alle Falde del Kilimangiaro” la trasmissione televisiva di RAI 3, che ogni domenica pomeriggio accompagna i telespettatori in giro per il mondo, presenta “Il Borgo dei Borghi”, concorso indetto per decretare il Borgo preferito dal proprio pubblico tra quelli appartenenti al Club dei Borghi più belli d’Italia.

Si fregiano di tale titolo (riconosciuto dalla Consulta del Turismo dell´Associazione dei Comuni Italiani - ANCI), quei Borghi accorti e sensibili alla tutela e alla valorizzazione del proprio patrimonio storico, urbanistico, artistico e paesaggistico, che presentano una serie di requisiti di carattere strutturale, come l´armonia architettonica del tessuto urbano e la qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato, e di carattere generale che attengono alla vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al cittadino.

Il concorso “Il Borgo dei Borghi”, partito mesi fa per individuare un Borgo per ogni Regione d'Italia, è giunto alla sua fase finale, che prevede lo scontro diretto tra 20 Borghi, uno in rappresentanza di ogni Regione appunto.

Nei mesi scorsi l’Italia del televoto ha decretato che la Regione Puglia fosse rappresentata da Bovino in provincia di Foggia. Il Borgo dei Monti Dauni è risultato il preferito dal pubblico, vincendo lo scontro diretto con l’altro Borgo pugliese finalista, Cisternino.

Gli altri Borghi Pugliesi che fanno parte del circuito sono: Alberona (Fg), Locorotondo (Ba), Otranto (Le), Pietramontecorvino (Fg), Roseto Valfortore (Fg), Presicce Specchia (Le) e Vico del Gargano (Fg).

Bovino   il castello ph Carlos Solito
 

I Borghi arrivati alla finale di questa competizione sono:

- Antagnod (Ao) – Valle d’Aosta
- Borgio Varezzi (Sv) – Liguria
- Bovino (Fg) – Puglia
- Brisighella (Ra) – Emilia Romagna
- Castelsardo (Ss) – Sardegna
- Civitella del Tronto (Te)
- Fagagna (ud) – Friuli Venezia Giulia
- Gerage (Rc) – Calabria
- Montagnana (Pd) – Veneto
- Montalbano Elicona (Me)
- Montefalco (Pg) – Umbria
- Monteverde (Av) – Campania
- Nieve (Cn) – Piemonte
- Pitigliano (Gr) – Toscana
- Sabbioneta (Mn) – Lombardia
- Sperlonga (Lt) – Lazio
- Treia (Mc) – Marche
- Venosa (Pz) – Basilicata
- Vitipeno (Bz) – Trentino

Fino alle ore 24.00 del 22 marzo sarà possibile votare il proprio Borgo preferito

COME VOTARE:

Sul sito www.kilimangiaro.rai.it http://www.rai.it/dl/portali/site/personaggio/ContentSet vengono presentati i 20 (venti) borghi che hanno superato le “primarie” del Borgo dei Borghi. La classifica finale verrà presentata durante una prima serata speciale che andrà in onda il 5 aprile su Rai 3.

Ogni borgo è presentato nella pagina web delle votazioni mediante il video andato in onda nelle precedenti puntate de Il Kilimangiaro, una foto e un breve testo descrittivo. Gli utenti possono votare, previa registrazione, una sola volta al giorno esprimendo una sola preferenza sulle 20 opzioni di voto disponibili.

Il sistema di espressione della preferenza via web e la possibilità che ha ogni utente di votare una volta al giorno è garantita tramite registrazione MyRaitv al sito di www.kilimagiaro.rai.it

l voto via rete è gratuito.


BOVINO

A cavallo tra Puglia e Campania, a dominare la Valle del Cervaro c’è il borgo di Bovino, nata colonia romana col nome di Vibinum. Fu antica diocesi e divenne feudo dei Guevara, sotto i quali visse il suo periodo di massimo splendore. Subì il fenomeno del brigantaggio, inn particolar modo nel Vallo di Bovino, passaggio obbligato per attraversare l’Appennino. Imperdibili i suoi vicoli tortuosi e gli 800 portali che li costellano. E’ “Bandiera Arancione" dal 2013, nonché uno dei primi tra i “Borghi Più Belli d’Italia".

Cosa vedere:

Castello Ducale e Museo Diocesano
Su un’antica rocca romana, il normanno Drogone fece edificare un castello, più volte rimaneggiato ed ampliato nei secoli. Dell’originario impianto resta l’imponente torre cilindrica e il cassero, mentre nel cortile campeggia un orologio a quarti del 1749, simbolo del paese. Al suo interno il Museo Diocesano offre preziosi elementi di arte sacra.

Bovino2
 

Cattedrale
Monumento nazionale in stile romanico pugliese. La sua costruzione risrisale al X sec., come testimoniano i molti elementi bizantini presenti nell’architettura.

Cappellone di San Marco
A lato della Cattedrale sorge questa chiesa, originariamente indipendente, che presenta a un portale monumentale con lunetta in bassorilievo raffigurante San Marco di Aecae.

Palazzo vescovile
Elegante palazzo settecentesco che ospita la biblioteca e l’archivio diocesano, patrimonio librario di circa 10.000 volumi.

Chiesa di San Pietro
Monumento di rara bellezza per la semplicità del suo stile romanico. È la chiesa più antica di Bovino, sorta nel 1099 sulle rovine di un tempio pagano. Presenta un duplice stile: romanico-bizantino il sobrio esterno, barocchi gli interni.

Chiesa del Rosario
Una struttura architettonica gotica con un portale del 1754, che porta incassata nel fregio un’iscrizione del 1205. Al suo interno un caratteristico organo del 1740.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Chiamata anche "Chiesa dei Morti", perché in essa ha sede la Confraternita della Buona Morte. Esempio di architettura neoclassica, ha un elegante prospetto in travertino ed è l'unica chiesa di Bovino a possedere una cripta.

Chiesa del Carmine
L'edificio si distingue per il bellissimo campanile neoclassico, a due piani, con parate e colonne angolari di ordine tuscanico e coronamento a trabeazione dorica.

Museo Civico Gaetano Nicastro
Fu allestito nel 1925, partendo dalla raccolta del medico bovinese Gaetano Nicastro, conserva reperti databili dal neolitico al medioevo, tra cui alcune preziosissime stele antropomorfe preistoriche.

Bovino4
 

Nei dintorni:

Santuario della Madonna di Valleverde
Moderna architettura che sorge a un paio di chilometri dal paese, dove nel 1266, secondo la tradizione, apparve la Madonna. L’edificio del XIII sec., fu distrutto dal terremoto del 1930 e ricostruito grazie alla devozione dei pellegrini.

Acquedotto romano
Ruderi monumentali sulla SP 121 che da Bovino porta a Panni.

Sito archeologico di Casalene
Il passato e la storia nei ruderi di una villa romana a pochi chilometri dal borgo.


Cosa fare

Passeggiata per il Borgo Antico
Passeggiando per le vie di Bovino, attraversando le vie dei suoi Rioni, potrete ammirare splendidi portali in pietra di signorili palazzi e affacciarvi su inaspettati belvederi.

Passeggiata nella Villa Comunale.
Splendido polmone verde nel cuore del borgo, il parco cittadino offre relax e frescura, soprattutto nelle calde giornate estive.

Località Valleverde
Per gite fuori porta o giornate da passare all’aria aperta, a stretto contatto con la natura, la località Valleverde mette a disposizione le sue aree attrezzate per picnic

L'Antico Moleno
Bel mulino ad acqua sul torrente Cervaro in località Ponte.

Fontana Borbonica e Posta del Ponte
Oltrepassato il Ponte di Bovino troverete questo bell'esempio di fontana monumentale, di fronte l'antica
Posta.

Sentieri
Per gli amanti del turismo ambientale attivo si consiglia una passeggiata sulla strada per Pietrapanni. 3 km
di naturale bellezza da affrontare a piedi o in mountain bike.
Preview (video):
https://www.youtube.com/watch?v=KOwT3UkszV0

bovino il festival 1
 

Appuntamenti

Marzo
Caratteristici falò si accendono nelle strade del Borgo per festeggiare San Giuseppe (19 marzo).
Sempre a marzo si svolge la Disfida del Soffritto di Maiale: gara culinaria tra 8 comunità dei Monti Dauni e 8 comunità dell’Irpinia. L’evento organizzato da Slow Food è l’occasione per degustare colazioni contadine ed altre prelibatezze.

Agosto
La terza settimana del mese Bovino ospita l'Indipendent Short Film Festival: l grandi registi cinematografici
cinematografici indipendenti provenienti da ogni parte del mondo, vengono visti e premiati da giurie di grandi registi cinematografici.
Durante l'evento si svolge la Festa Popolare nel Borgo Antico – Sagra di Cruskele, Pizz Fritt, recchiètelle e prodotti tipici
L’atmosfera si carica di storia il 29 agosto con la Cavalcata Storica, con la quale figuranti in costumi ricordano la venerazione dei Bovinesi per la Vergine lungo secoli di storia, accompagnando la sua statua dal Santuario alla Cattedrale.

Ottobre
Il secondo sabato di ottobre si svolge la Sagra della castagna e sapori d’autunno.

(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
bovinoraikilimangiaroancicomuniborghigara
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