Aprire il cuore alla sofferenza, a quella altrui e a quella personale, è un gesto di sensibilità “estrema”.
Quando tale attenzione è la risultante di un combinato intimo di una madre e una figlia, segnate dal tratto ereditario di una vena artistica e di un estro creativo meridiano, essa diventa un dono sublime: che avvicina al divino e lenisce, con la dolcezza dell’amore, qualsiasi asperità dell’animo.
Il ritmo palpitante dei versi è di Andy Fernanda Scillitani, nata a Palermo e pro-nipote – per lato materno – di Salvatore Quasimodo; il cuore ‘zippato’, che li custodisce e li propone, è di sua figlia Sharon, creatrice della scultura nonché della copertina del libro di poesie, da cui sono tratti i versi offerti in questa originale proposta di speranza.
L’abbraccio plurale ai bimbi della cardiologia di San Donato Milanese, verso i quali si concentrano cura e atenzioni dell’Associazione Italiana dei Cardiopatici Congeniti Adulti “AICCA ONLUS”, nata nel 2009 dalla volontà dei medici, chirurghi e psicologi operanti all’interno del reparto di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica. L’appuntamento in calendario: “Un Cuore al centro della vita”.
Un altro modo per guardare al 2014 con gli occhi commossi ed emozionati della solidarietà, nella condivisione di battiti e nella comunione di sorrisi, capaci di trasformare la fragile innocenza di una smorfia nella tenerezza di uno sguardo forte, dolce e penetrante.
Una Zip per il mio cuore
Un segno sul petto
non è una ferita
segna l’ingresso
per una vita.
Sei la forza
di un nuovo respiro
ed il sole
di primo mattino.
Non sei cambiato
dice il tuo cuore
gioca sempre con grande ardore.
Al miracolo ci pensa Dio
ma alla vita
ci penso io
lub e dub
rimbomba sul petto
come corde di un canto
invocate al vento.
Stringimi forte
tesoro mio
che al tuo fianc
ci sono Io.
(di Andy Fernanda Scillitani)
(gelormini@affaritaliani.it)
