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PugliaItalia
Vitali (FI), l'inciampo Orgoglio e pregiudizio

di Antonio V. Gelormini

L'antico adagio popolare "La gatta frettolosa fa i figli ciechi" si riconferma ancora una volta. E così il Commissario di Forza Italia in Puglia, Luigi Vitali, che con fretta aveva commentato acidamente l'apertura della convention romana dei "Ricostruttori" di Raffaele Fitto, ha dovuto con altrattanta fretta fare dietro-front e chiedere scusa, per non montare un altro caso, in aggiunta alla già difficile situazione all'interno del partito e non alimentare ulteriormente gli animi già abbastanza accessi su più fronti.

"Sgradevole, offensivo e inopportuno", era stato bollato a caldo e senza mezzi termini, il video proiettato da Raffaele Fitto durante la kermesse romana, "che ritrae il famigerato siparietto della "risatina" fra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, con la quale i due politici europei cercarono di umiliare pubblicamente l'allora premier Silvio Berlusconi e l'Italia, che allora rappresentava come capo del governo".

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"Una tremenda caduta di stile, quella di Fitto, stigmatizzata da Vitali con forza - recitava il comunicato - senza però voler commentare oltre gli attacchi rivolti dall'ex ministro a quella parte di Forza Italia che non condivide i suoi metodi di rilancio del partito.

"Oggi sono stato impegnato per l'intera giornata a ricostruire il partito in Puglia (prima  uscita da Commissario a Foggia a supporto del tour del candidato alla presidenza della Regione Puglia Francesco Schittulli) - rispondeva Vitali a chi gli chiedeva un commento sulle parole di Fitto - quindi non ho avuto tempo e modo di seguire la convetion di Roma. Ho però appreso che Fitto ha proiettato il video di Merkel e Sarkozy che deridono Berlusconi. Una scelta che non posso che giudicare come offensiva, sgradevole e inopportuna".

Gli echi del frettoloso comunicato sono subito rimbalzati a Roma e letti, naturalmente, con malevelo pregiudizio da molti dei presenti. I pontieri, però, colta la 'gaffe' hanno fatto in modo che gli effetti non deflagrassero e provveduto a richiamare la diretta attenzione del Commissario.

Il successivo comunicato, pertanto, chiariva il malinteso e presentava le scuse infarcite dalla cenere di una fiammata d'orgoglio forzista in un acceso pomeriggio foggiano: "Purtroppo chi mi ha riferito del video con Angela Merkel e Nicolas Sarkozy trasmesso da Raffaele Fitto sul palco della convetion a Roma, mi ha lasciato intendere che l'intento dell'ex ministro fosse denigratorio. E preso dall'emozione del momento ho commentato quella scelta nei termini esatti con cui l'avrei commentata se fosse stato effettivamente quello l'obbiettivo. Tuttavia devo riconoscere che il significato di quel video era tutt'altro, e cioé quello di mostrare le due Europa in cui è attualmente divisa la nostra Unione. Per cui non posso che riconoscere l'errore e scusarmi per questo malinteso".

Per la cronaca, il neocommissario Vitali ha incontrato a Foggia eletti e dirigenti della provincia, oltre al sindaco Landella. L'incontro rientra nella campagna di ascolto e confronto per l'individuazione dei nuovi commissari cittadini e provinciali. Primo obiettivo: aprire una sede provinciale di Forza Italia ed attivare gli organismi interni per meglio rappresentare le esigenze del territorio. Tra cui, l'individuazione del candidato sindaco per le elezioni a Manfredonia: l'avvocato Cristiano Romani, di Forza Italia

(gelormini@affaritaliani.it)

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