Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » 7 luglio 1984 – Nasce Alberto Aquilani, il “Principino” che Roma avrebbe voluto incoronare Re

7 luglio 1984 – Nasce Alberto Aquilani, il “Principino” che Roma avrebbe voluto incoronare Re

7 luglio 1984 – Nasce Alberto Aquilani, il “Principino” che Roma avrebbe voluto incoronare Re

Nato a Roma il 7 luglio 1984, cresciuto nel quartiere di Montesacro e romanista fin da bambino, è stato uno dei talenti più puri usciti dal vivaio giallorosso negli ultimi decenni. La sua storia è quella del ragazzo che tutti immaginavano come l’erede naturale di Giuseppe Giannini. Non a caso, il soprannome “Il Principino” nasce proprio dal paragone con il “Principe”: stessa eleganza, stessa visione di gioco, stessa capacità di accarezzare il pallone con una naturalezza quasi aristocratica.

Dopo tutta la trafila nelle giovanili della AS Roma, esordisce in Serie A a soli 18 anni. Con la maglia giallorossa conquista due Coppe Italia e una Supercoppa italiana, diventando uno dei beniamini dell’Olimpico. Ma la sua carriera è anche il racconto di un talento frenato dagli infortuni: ogni volta che sembrava pronto a esplodere definitivamente, il fisico gli presentava il conto.

Nel 2009 vola al Liverpool FC, poi vestirà anche le maglie di Juventus FC, AC Milan e ACF Fiorentina, senza mai perdere quell’aura di giocatore raffinato che aveva conquistato i tifosi romanisti. Con la Nazionale italiana di calcio colleziona 38 presenze, partecipando anche al Campionato mondiale di calcio 2014. Oggi Aquilani ha intrapreso la carriera di allenatore, confermando la sua vocazione calcistica anche dalla panchina.

7 luglio 1984 – Nasce Alberto Aquilani, il “Principino” che Roma avrebbe voluto incoronare Re
7 luglio 1984 – Nasce Alberto Aquilani, il “Principino” che Roma avrebbe voluto incoronare Re
7 luglio 1984 – Nasce Alberto Aquilani, il “Principino” che Roma avrebbe voluto incoronare Re
7 luglio 1984 – Nasce Alberto Aquilani, il “Principino” che Roma avrebbe voluto incoronare Re

A Roma, però, il suo nome continua a evocare soprattutto una domanda: che cosa sarebbe diventato Alberto Aquilani se gli infortuni non ne avessero rallentato il cammino? Forse uno dei centrocampisti più forti della sua generazione. O forse, semplicemente, il Re che il popolo giallorosso aveva già incoronato quando era ancora soltanto… il Principino.