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A Londra si scommette sul chirurgo con l’occhio su quanti andranno alle urne

Liverpool, 6 Giugno 2013 – Secondo e ultimo round delle amministrative a Roma: domenica 9 e lunedì 10 giugno i cittadini decideranno infatti chi rivestirà la carica di sindaco per i prossimi cinque anni.
Dopo il primo turno elettorale, il candidato del centrosinistra Ignazio Marino si è collocato in testa con il 42,6% delle preferenze; il rivale, il sindaco uscente Gianni Alemanno, a capo della coalizione di centro-destra, è riuscito invece a conquistare il 30,27% dei voti.
L’autorevole bookmaker britannico Stanleybet scommette su chi tra i due candidati riuscirà ad accaparrarsi le preferenze degli elettori e a conquistare così l’ambita poltrona.
I pronostici inglesi indicano come favorito Ignazio Marino che, dopo le recenti proteste contro Gianni Alemanno, si attesta in lavagna a 1.45, allungando la distanza dal suo avversario, quotato invece a 2.65.
Ma restano ancora molte incognite, e la partita è ancora tutta da giocare. Vero protagonista del primo turno elettorale, infatti, è stato l’astensionismo (solo 1 cittadino su 2 si è recato a votare), ma il decisivo testa a testa del prossimo week-end potrebbe motivare gli elettori a recarsi alle urne.
Alemanno sembra voler puntare proprio sugli assenti della prima ora per recuperare i voti necessari alla risalita, tanto che il suo mantra pare essere diventato “vince chi vota”.
Altro mistero è se i grillini seguiranno la linea ufficiale del loro movimento (che invita a non esprimersi affatto), o se decideranno invece di partecipare ugualmente: in questo caso non si può prevedere dove confluiranno i loro voti.
Stessa incertezza per i moderati, ai quali il sindaco uscente si appella premendo in particolare su temi molto sentiti quali le coppie di fatto e la bioetica.
Ed è per questo che anche per i bookie britannici è difficile fare previsioni certe.