Il Gambero Rosso cerca buongustai. Esce la nuova guida “Foodies” senza voti ne classifiche e aperta ai consigli del web: sono proprio gli intenditori del ben bere e del buon mangiare del terzo millennio a determinare le tappe di questo viaggio nel gusto tra le regioni italiane, che vede il Lazio al primo posto.
La guida Foodies, giunta alla quarta edizione si compone di 1200 indirizzi raccontati e recensiti da professionisti del gusto e semplici amatori: un mélange ulteriormente suddiviso in due categorie: “Mangiare” e “Comprare”. Ogni regione è introdotta da un testimonial d’eccezione che svela i suoi luoghi del gusto. Si sono divertiti a raccontare il loro amore per la cucina e a svelare i loro luoghi foodies: Arianna Follis, Piero Chiambretti, Roberto Perrone, Alfonso Signorini, Tania Cagnotto, Mara navarria, Francesca Cavallin, Pupi Avati, Giorgio Panariello, Cesare Bocci, Federica De Sanctis, Pino Quartullo, Bruno Vespa, Alessio Di Majo Norante, Lina Sastri, Mango, Emilio Solfrizzi, Marina Valensise, Paolo Briguglia, Cristiana Collu.
Dal grande cuoco alla signora che fa marmellate con frutti dimenticati, dal locale di design con offerta golosa no stop alla baita di montagna con prodotti home made, “Foodies” si propone come una guida fuori dagli schemi, con oltre 40 itinerari, box e pagine di approfondimento. Sono 8 quelli che tra tutti hanno riscosso le maggiori preferenze da parte di una giuria di esperti, mentre per la categoria “mangiare” sono stati premiati 18 locali. Roma fa incetta di ristoranti con tre indirizzi: La Dispensa in Via Caio Manilio per una pausa gourmet in zona Tuscolana; in zona Testaccio l’imperativo è La Stazione di Posta, in Largo Dino Frisullo; mentre la trattoria per golosi è a Centocelle, al Mazzo, in via delle Rose.
La guida “Foodies 2014” composta di 352 pagine di itinerari golosi, è edita da Gambero Rosso e si può trovare in edicola e in libreria.

