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Addio alla spiaggia “a tempo”: Tiberis diventa un parco fluviale permanente

Da esperimento estivo a polmone verde aperto tutto l’anno: il progetto si rinnova con 1,2 milioni di euro. L’assessora all’Ambiente Alfonsi: «Così nasce il parco fluviale più grande d’Europa»

Addio alla spiaggia “a tempo”: Tiberis diventa un parco fluviale permanente
Il rendering del Parco fluviale Tiberis

Nata nel 2018 sotto l’amministrazione guidata da Virginia Raggi come semplice spiaggia temporanea per offrire relax, sport e refrigerio a due passi dall’acqua, Tiberis cambia definitivamente pelle. L’area lungo le sponde del Tevere in zona Marconi, recuperata dopo un’importante bonifica, lascia alle spalle la sua natura stagionale e si trasforma ufficialmente in un parco fluviale permanente, aperto e fruibile per 365 giorni all’anno.

L’inaugurazione ufficiale, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, è fissata per oggi 28 luglio alle ore 18 in Lungotevere Dante 1.

Un investimento da 1,2 milioni di euro

L’operazione è stata sostenuta grazie a un investimento di 1,2 milioni di euro stanziati direttamente da Roma Capitale. Come ha evidenziato l’assessora Alfonsi, l’apertura di Tiberis in veste stabile segue a ruota gli interventi già realizzati a Lungotevere delle Navi, Prati dell’Acqua Acetosa, Ostia Antica, Foro Italico e Ponte Milvio, finanziati con oltre sette milioni di fondi giubilari.

I lavori di riqualificazione, avviati lo scorso marzo su una superficie golenale di circa 1,5 ettari soggetta agli allagamenti invernali, hanno completamente ridisegnato la vivibilità dell’area. Al centro del progetto sorge una nuova piazza gradonata dotata di giochi d’acqua estivi, studiata per ospitare mercati ed eventi culturali nei mesi freddi. A servire i visitatori e le associazioni locali c’è ora un chiosco amovibile completo di servizi igienici, mentre l’offerta sportiva si arricchisce: ai confermati campi da beach volley e alla classica spiaggia di sabbia si affiancano nuovi campi da bocce e moderne aree fitness.

Come cambia l’area: dai giochi d’acqua al boschetto

Un’attenzione particolare è stata riservata anche agli animali d’affezione, con la nascita di un’area cani attrezzata, e alla componente ambientale. Il restyling verde ha visto la piantumazione di un boschetto di frassini, l’inserimento di tamerici e specie ripariali, oltre ad alberi a foglia caduca pensati per garantire l’ombra naturale sulle zone destinate allo sport e ai pet. L’opera si completa infine con il posizionamento di pavimentazioni drenanti, un nuovo impianto di illuminazione potenziato e un sistema di videosorveglianza per garantire la sicurezza.

«Il parco fluviale più grande d’Europa»

L’intervento rappresenta un tassello cruciale del più ampio Masterplan Tevere. L’obiettivo della giunta è quello di trasformare il fiume in uno dei principali assi di sviluppo cittadino, coniugando sostenibilità, tutela della biodiversità e attrazione turistica.

L’unione tra Tiberis, gli altri cinque parchi d’affaccio del Giubileo e il Parco Tevere Sud cura della Soprintendenza darà vita, nelle intenzioni dell’amministrazione, al più grande parco fluviale d’Europa.