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Addio allo Shilling di Ostia: il “Metodo Roma” cambia volto al lungomare

Via alla demolizione del celebre stabilimento simbolo della movida sul litorale, travolto da inchieste e mareggiate. Al suo posto nascerà una maxispiaggia libera attrezzata. Nel mirino ora ci sono lo Sporting Beach e il Kursaal

Addio allo Shilling di Ostia: il “Metodo Roma” cambia volto al lungomare
Lo Shilling ai tempi d’oro

Lo stabilimento balneare Shilling a Ostia non esiste più. Il Comune ha dato il via ufficiale ai lavori di demolizione e bonifica del lido che fino a due anni fa rappresentava il punto di riferimento della movida sul litorale romano. Chiuso e sequestrato dalla magistratura all’inizio di luglio del 2024, il complesso era ormai abbandonato e devastato dalle mareggiate, diventando un desolante simbolo di degrado a ridosso della Rotonda in fondo alla via Cristoforo Colombo.

A presidiare l’avvio del cantiere sono giunti il sindaco Roberto Gualtieri, il prefetto Lamberto Giannini e l’assessore capitolino al Patrimonio Tobia Zevi, che hanno effettuato un sopralluogo mentre i mezzi pesanti dei vigili del fuoco abbattevano gli ultimi resti della struttura.

L’intervento di demolizione

L’operazione è scattata immediatamente dopo il dissequestro dell’area da parte della Procura, avvenuto due settimane fa. Nei mesi scorsi l’azione distruttiva del mare aveva già risucchiato il chiosco bar famoso per i suoi aperitivi al tramonto, la pedana della discoteca, la passerella e infine la veranda.

Restano ora da radere al suolo la sala ristorante, le pavimentazioni e le condutture rimaste sospese nell’aria. Il piano di lavoro prevede circa un mese di interventi per ammassare i detriti, verificare l’eventuale presenza di rifiuti speciali e procedere infine allo smaltimento completo dei materiali.

Successivamente, a settembre, le ruspe si sposteranno sullo Sporting Beach, un altro lido abbandonato e martoriato dalle mareggiate negli ultimi anni. L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare le due aree, entro la prossima estate, nell’undicesimo lotto di spiaggia libera con servizi. La gestione temporanea verrà assegnata tramite gara pubblica dal Comune, in attesa dei bandi pluriennali previsti dal nuovo Piano di utilizzo degli arenili. Si tratterà di una delle spiagge libere attrezzate più vaste di tutto il litorale romano.

Il “Metodo Roma” e la rinascita di Ostia

Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato l’importanza dell’operazione, rivendicando l’efficacia della sinergia istituzionale. Il primo cittadino ha parlato espressamente di “Metodo Roma”, riferendosi alla stretta cooperazione tra amministrazione comunale, Prefettura, Municipio, Procura e forze dell’ordine, che ha permesso di sbloccare la situazione ed eseguire l’abbattimento in tempi rapidi. Lo Shilling versava infatti in una condizione di chiusura e sequestro legata a vicende di criminalità e a diversi abusi edilizi che costituivano un concreto pericolo per la sicurezza pubblica.

Dello stesso avviso il prefetto Lamberto Giannini, che ha rimarcato come Ostia abbia intrapreso un percorso ormai irreversibile per valorizzare il territorio e restituire decoro al litorale capitolino.

La storia e il futuro dei lidi simbolici

La storia dello Shilling, legato alla figura del proprietario Fabio Balini, è stata lunga e travagliata. Dopo gli anni d’oro dei primi Duemila, caratterizzati da feste, cene VIP ed eventi politici, sono arrivate le polemiche sui varchi d’accesso al mare, le inchieste per corruzione e infine i sigilli nel 2024 per occupazione abusiva del suolo pubblico, dato che le attività proseguivano nonostante la concessione fosse scaduta nel dicembre 2023.

Completati gli interventi sullo Shilling e sullo Sporting Beach, il piano di restyling si sposterà sul Kursaal, un altro pezzo di storia di Ostia attualmente abbandonato. L’assessore Tobia Zevi ha dichiarato la volontà della giunta di salvare e riaprire il Kursaal attraverso il nuovo piano spiagge, cercando eventualmente una soluzione ponte in vista dell’assegnazione pluriennale prevista tra il 2027 e il 2028.