Pioggia, e neanche tanta, e vento, ma neanche tanto. Diversi millimetri d’acqua caduti dalla sera di mercoledì e sino all’ora di pranzo di giovedì mettono in ginocchio una città dove la manutenzione di fogne e caditoie vale zero e dove persino il patrimonio di alberature che ha da sempre fatto meritare alla Capitale, il soprannome di città verde, si trasforma in un pericolo.
Oltre il traffico impazzito per tutta la mattinata da nord a sud e con migliaia di automobilisti prigionieri, la perturbazione del 5 maggio passerà agli annali per la grande paura degli alberi. Le immagini che affaritaliani.it pubblica, si riferiscono alla centralissima piazza Adriana e al parco che circonda Castel Sant’Angelo dove uno dei “bracci” di un pino monumentale alto oltre 20 metri si è staccato dal tronco principale ed è schiantato sul marciapiede, distruggendo due auto in sosta. La maestosità del pino marittimo, una delle alberature che vivono in città più spettacolari e anche più delicate, ha ceduto sotto il peso delle raffiche di vento da circa 30 chilometri all’ora, come ha stimato l’ufficio meteorologico dell’Aeronautica militare. Nulla di eccezionale, dunque, ma sufficiente per far schiantare l’albero le cui radici non dovevano essere in ottima salute.
Anche a Monteverde un altro schianto. In viale dei Quattro Venti questa volta a venire giù è stato un olmo alto 20 metri che si è sradicato ed è crollato sul marciapiede. La strada era nel programma delle potature, ma come hanno stabilito gli esperti agronomi del Comune, il problema non era tanto la chioma, quanto le radici. E il Municipio ha chiesto all’assessorato un piano straordinario di controllo degli apparati radicali delle alberature del quartiere.
Nel resto della città, i soliti allagamenti per la mancanza di pulizie delle fogne hanno trasformato la giornata in un giovedì nero. Ecco il bilancio della mattinata: via di Affogalasino è chiusa per allagamenti da via del Casaletto fino al civico 40 nei due sensi di marcia. Chiusa per voragine via Federico Sclopis in direzione piazza di Porta San Giovanni per voragine. Chiusa per presenza di alberi sulla carreggiata viale dei Quattro Venti tra Piazzale dei Quattro Venti e Piazza Francesco Cucchi in entrambe le direzioni. Semafori invece non correttamente funzionanti in via Monte Cervialto all’altezza di via di Valle Melaina e in via Arenula all’altezza Ponte Garibaldi con traffico rallentato su lungotevere. Chiusura temporanea della Galleria Giovanni XIII chiusura temporanea in direzione via del Foro Italico. Riaperto all’ora di pranzo a La Rustica il sottopasso di via Guttuso, che era stato chiuso per allagamento.
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A due passi da Castel Sant’Angelo un pino monumentale schianta sopra alcune auto in sosta. Alberi caduti anche a Monteverde e allagamenti ovunque. La “sciabolata” risparmia Roma che però si ferma per un giorno. LA GALLERY
